Quasi una squadra intera è stata trovata positiva al controllo anti-doping al Junior World Rugby Trophy che si è tenuto a fine giugno nello Utah. Si tratta dello Zimbabwe U20: ben 13 dei suoi 26 giocatori sono stati “pizzicati” per aver assunto sostanze proibite di vario tipo.
La squadra africana nel torneo che il prossimo anno vedrà protagonista – purtroppo – anche l’Italia dopo la retrocessione dal Mondiale Juniores, ha battuto la Russia e perso contro Giappone, Georgia e Canada.

Purtroppo quando sono così tanti significa che era studiato a tavolino per tutta la squadra, probabilmente gli altri sono scappati per un pelo.
E’ un dramma quando si tenta di rovinare ragazzi così giovani con quelle porcherie. Un brutto segno dei tempi.
Se il 50%della squadra si dopa gli accompagnatori e allenatori sono da squalificare a vita (impossibile che non sapere)