La storia è nota: i London Welsh vincono in Inghilterra la Championship, la seconda divisione inglese. Il loro stadio però non ha i requisiti minimi per la Premiership, cosa che fa decadere la loro promozione e che al contempo “salva” Newcastle, destinata alla retrocessione. Una pazzia. La RFU dice no all’opportunità che i London Welsh giochino le loro partite interne sul campo dell’Oxford – che ha quei requisiti – perché il regolamento prevede anche che il campo sia “stanziale”. Insomma, non si può affittare.
Ora la squadra londinese ha presentat formale appello che verrà discusso il 21 giugno. Sarà fatta giustizia o ingiustizia?
