Con la vittoria nella finale di RaboDirect Pro12, contro il Leinster campione d’Europa, gli Ospreys hanno esaltato le caratteristiche agonistiche del rugby gallese dimostrando di saper combattere fino all’ultimo secondo e come sia pericoloso sottovalutare la loro capacità di reazione».
Una scuola quella gallese che ha segnato anche le fortune del Rovigo nella fine degli anni ’70. Le congratulazioni della dirigenza rodigina agli amici gallesi hanno avvicinato ancor di più le due società. Con lo stringersi dei rapporti tra la Rugby Rovigo Delta e gli Opreys si
spera di contribuire a far crescere anche tutta la pattuglia rossoblu. Dopo gli scambi dell’anno scorso che hanno visto lo staff tecnico del Rovigo studiare i metodi di allenamento degli Ospreys e i giocatori di quest’ultimi partecipare ad una seduta di preparazione con i giovani di Rovigo, quest’anno sono in programma nuove iniziative che vanno ad interessare
in particolare il parco giocatori.
Il director of rugby degli Ospreys, Andrew Hore, ha manifestato il desiderio di dare l’opportunità a qualche giovane del proprio settore giovanile, ricco di talento, ma bisognoso di esperienza, di fare attività con i colori rossoblu. Se il campionato ha esigenze di tesseramento che possono ostacolare questo progetto, sicuramente l’Amlin Challenge Cup può essere una buona opportunità.(…)

