Super Rugby, gli Stormers espugnano anche Brisbane: Reds ko 13-23

The scorers:

For Reds:
Try: Horwill
Con: Harris
Pens: Lucas, Harris

For Stormers:
Tries: Aplon, Grant
Cons: Grant 2
Pens: Grant 3

Reds: 15 Luke Morahan, 14 Rod Davies, 13 Ben Tapuai, 12 Mike Harris, 11 Dom Shipperley, 10 Sam Lane, 9 Will Genia, 8 Radike Samo, 7 Beau Robinson, 6 Scott Higginbotham, 5 James Horwill (c), 4 Rob Simmons, 3 James Slipper, 2 James Hanson, 1 Ben Daley.
Replacements: 16 Albert Anae, 17 Greg Holmes, 18 Van Humphries, 19 Jake Schatz, 20 Liam Gill, 21 Ben Lucas, 22 Nick Frisby.

Stormers: 15 Joe Pietersen, 14 Gerhard van den Heever, 13 Bryan Habana, 12 Juan de Jongh, 11 Gio Aplon, 10 Peter Grant, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Duane Vermeulen (capt), 7 Rynhardt Elstadt, 6 Siya Kolisi, 5 De Kock Steenkamp, 4 Eben Etzebeth, 3 Brok Harris, 2 Tiaan Liebenberg, 1 Steven Kitshoff.
Replacements: 16 Deon Fourie, 17 Frans Malherbe, 18 Nick Koster, 19 Nizaam Carr, 20 Louis Schreuder, 21 Burton Francis, 22 JP du Plessis.

Referee: Steve Walsh

Pro12: l’ultima Benetton “casalinga” della stagione celtica. Questo il XV per i Warriors

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Ventunesima giornata di RaboDirect PRO12, ultima casalinga per i Leoni del Benetton Treviso, impegnati allo Stadio Monigo, domenica 22 aprile alle ore 15 contro la formazione scozzese dei Glasgow Warriors.
Antonio Pavanello e compagni puntano a salutare il proprio pubblico con una brillante prestazione e possibilmente con la quarta vittoria tra le mura amiche, l’ottava stagionale.
L’obiettivo è anche quello di continuare a mantenere l’ottava posizione in classifica, guardandosi soprattutto dal possibile ritorno del Connacht.
Tre i precedenti tra le due formazioni, con bilancio al momento favorevole ai padroni di casa, che si sono imposti per due volte.
La prima lo scorso anno a Monigo con un buon 19-16, mentre quest’anno il XV della Marca ha trionfato al Firhill di Glasgow per 13-15, nella prima vittoria all’estero di un team italiano nella competizione celtica.
Il bilancio dei punti all’attivo vede un saldo comunque risicato, con 51 punti realizzati e 46 subiti.
Diversa anche la situazione in classifica, ma obiettivi simili da questo punto di vista, con i Warriors che hanno a disposizione un solo risultato, quello della vittoria, per continuare il sogno play-off.
Al momento la squadra di Glasgow è quarta con 57 punti, 22 in più dei Leoni fermi a 35, ma deve stare attenta ad Ulster e Scarlets.
Nell’ultimo turno, brillante vittoria biancoverde in Galles, la prima del 2012, conquistata con una buona prestazione al Rodney Parade di Newport per 32-33, mentre i Warriors si sono arresi 35-29 nello scontro diretto con il Munster.

L’incontro sarà diretto dall’arbitro gallese Leighton Hodges e sarà seguito in diretta su Radio VenetoUno (97.5) con cronaca affidata ad Emanuele Spironello, mentre andrà in differita sul canale Rai Sport 2 (58 del digitale terrestre) con telecronaca di Riccardo Pescante ed Andrea Gritti alle ore 19.

Questa la formazione scelta da coach Franco Smith:

15 Luke McLean
14 Tommaso Iannone
13 Tommaso Benvenuti
12 Alberto Sgarbi
11 Brendan Williams
10 Kristopher Burton
9 Edoardo Gori
8 Robert Barbieri
7 Alessandro Zanni
6 Manoa Vosawai
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Franco Sbaraglini
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Enrico Ceccato
17 Matteo Muccignat
18 Ignacio Fernandez-Rouyet
19 Valerio Bernabò
20 Francesco Minto
21 Simon Picone
22 Fabio Semenzato
23 Alberto Di Bernardo

Head Coach: Franco Smith.

Molte anche le iniziative previste a margine della sfida:

SQUADRE INVITATE: Le squadre invitate per il corridoio e per giocare durante l’intervallo saranno le formazioni Under 6 di Benetton Treviso e Valsugana Rugby Junior e le Under 10 e 12 di Benetton Treviso e Montebelluna Rugby.

RINGRAZIAMENTO: Alcuni giocatori del Benetton Rugby calceranno al pubblico dei palloni autografati prima dell’inizio dell’incontro, come ringraziamento per il supporto durante la stagione.

BLOCCO DEL TRAFFICO: Il Comune di Treviso ha concesso una deroga ai tifosi che si recheranno all’incontro. E’ sufficiente scaricare il modulo di autocertificazione direttamente dal sito internet del Comune di Treviso e portarlo con sè domenica alla partita.

RUGBY ED OLIMPIADI: Sarà presente la Nazionale Italiana di Rugby in Carrozzina, reduce dal torneo internazionale di Colonia, che ha segnato l’esordio del team azzurro in ambito europeo. La rappresentativa azzurra punta a partecipare ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro nel 2016.
Prima dell’incontro ci sarà il simbolico scambio di auguri e di maglie tra il capitano biancoverde Antonio Pavanello e quello azzurro Alvise de Vidi.

RUGBY E SOLIDARIETA’: Sarà presente un punto informativo della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, dove sarà possibile acquistare i biglietti per l’incontro benefico tra Associazione XI di Marca e Nazionale Calcio tv, che si disputerà sabato 19 maggio alle ore 15 allo stadio Tenni di Treviso.
Il ricavato contribuirà all’acquisto di un ambulatorio mobile realizzato su un camper, ove verranno eseguite visite per la diagnosi precoce dei tumori alla mammella, della cute e della sfera ORL.

LIBRO FOTOGRAFICO:
Alle 14 presso la Club House, tutti i giornalisti ed i presidenti delle società sono invitati alla presentazione del libro fotografico di Sabrina Conforti “Rugby Gentlemen”. Uno dei libri sarà anche consegnato come premio ad un tifoso estratto. La fotografa sarà, poi, presente al termine dell’incontro nei locali del ristorante sotto la tribuna coperta per illustrare il libro al pubblico.
Fra i giocatori del Benetton Rugby fotografati, tra gli altri, Tommaso Benvenuti, Robert Barbieri, Corniel Van Zyl, Manoa Vosawai e Simon Picone.

EVENT SPONSOR: Event sponsor di giornata sarà Pam-Panorama, che personalizzerà l’area hospitality e premierà i tifosi al termine dell’incontro. Pam-Panorama è fornitore ufficiale Benetton Rugby.

Calvisano celtica? Il patron Gavazzi leva ogni illusione

Gianluca Barca, Il Giornale di Brescia

La Fir ha ritirato la licenza agli Aironi, e il rugby italiano è in subbuglio. La franchigia di Viadana contesta il provvedimento federale e minaccia interventi «nelle competenti sedi giudiziarie, onde ottenerne l’annullamento con ogni statuizione conseguente anche in tema risarcitorio». La Fir dal canto suo sottolinea che «la ponderata decisione di revocare la licenza per la partecipazione al Pro12 al termine della stagione sportiva in corso è stata assunta in considerazione di una situazione economico finanziaria di dichiarata criticità e
della richiesta di un consistente intervento economico a carico della Fir in favore degli Aironi».
Il dato di fatto è che c’è un posto libero nel Pro12 e la Fir ha emesso un bando che scade
il 25 aprile per una nuova candidatura. Ne parliamo con Alfredo Gavazzi, il più convinto
propugnatore della partecipazione italiana alla Celtic League, che tre anni fa dovette fare
una sofferta marcia indietro con il suo Calvisano.
Gavazzi, i tifosi bresciani si aspettano che il Calvisano faccia un passo avanti…
«Al di là del fatto che in giro non vedo, in generale, situazioni credibili in grado di
ottemperare ai dettami del bando, per quanto riguarda Calvisano, purtroppo, le condizioni per proporsi, non ci sono».
Tre anni fa, però ci avevate provato.
«Ci avevamo provato, ma insieme a Parma. Calvisano non ha mai pensato di poter affrontare da solo una sfida di quella portata, innanzitutto perché il nostro San Michele
non ha i requisiti richiesti dal Torneo (5.000 posti, di cui una parte coperti, ndr). Ora Parma (dopo essere confluita nella Aironi srl e poi esserne uscita all’inizio di questa stagione
ndr) naviga in serie C. Pertanto le condizioni che ci vedevano partner nella franchigia dei Duchi, non ci sono più. Inoltre la situazione economica generale di quest’anno non promette di essere meglio di quella del 2009, quando Calvisano fece un passo indietro e andò a
giocare in A2. Infine, l’idea di partenza si basava sul progetto che un istituto bancario bresciano facesse da motore dell’iniziativa. Oggi, meno di allora, ci sono le condizioni
perché ciò accada».
Possiamo anche dire che alla riprova dei fatti, sul piano commerciale, il Pro12, o Celtic League che dir si voglia, ha dato risposte meno soddisfacenti del previsto?
«Io continuo a pensare che l’Italia, anche dal punto di vista economico, possa offrire molto a quella competizione. Ma ci vorrà ancora qualche anno. Dal punto di vista della visibilità
è vero, con le vicissitudini della televisione (il fallimento di Dahlia, l’arrivo della Rai, quest’anno, solo a torneo in corso, ndr), i risultati sono stati inferiori al previsto».
Dunque se il 25 aprile non si sarà presentato nessuno, diventa probabile la soluzione di una
squadra direttamente gestita dalla federazione, e Calvisano che farà?
«Calvisano mette a disposizione della Fir, a condizioni assai vantaggiose, tutta la sua logistica: campi per gli allenamenti, uffici, palestra. E la ricettività di un paese dove i costi e gli affitti sono molti contenuti. Se la federazione è interessata, può scegliere di appoggiare
qui la franchigia e decidere di farla giocare dove più ritiene opportuno».
Dove?
«Dove vuole, a Calvisano di certo no e a Brescia, purtroppo, neanche, visto che l’impianto adatto non c’è».
E allora che interesse ci può essere nel fare solo da base alla squadra che poi gioca altrove?
«Beh, io penso che la frequentazione di un club di alto livello, la sua presenza quotidiana sul territorio, possa essere un bell’elemento di crescita per il rugby della zona. Anche se poi la franchigia gioca da un’altra parte».
Ed è davvero un peccato che Brescia non abbia uno stadio all’altezza…
«Brescia non ha mai voluto investire nel rugby. In città c’è un progetto per un nuovo stadio da 25mila posti. Io ho fatto presente che per il rugby, ne basterebbe uno da cinquemila,
sarebbe sufficiente un intervento fatto come si deve sullo stadio lnvernici. Costerebbe molto meno. Ma evidentemente non interessa».

Aironi, un solo cambio per Galway

dall’ufficio stampa Aironi

Dopo la positiva prestazione offerta domenica allo Zaffanella contro gli Scarlets, chiusa con una sconfitta 23-26 e diverse recriminazioni, lo staff tecnico degli Aironi ha deciso di effettuare un solo cambio nella formazione titolare che domani pomeriggio alle ore 18 italiane sarà impegnata nell’ultima trasferta della stagione a Galway in casa del Connacht.
Sulla costa atlantica irlandese, gli Aironi possono andare a caccia di nuove prime volte: una vittoria, infatti, sarebbe il primo successo esterno della franchigia e permetterebbe anche di completare la prima doppietta contro un avversario di PRO12 (Bortolami e compagni hanno infatti già battuto il Connacht lo scorso gennaio).
La partita non sarà trasmessa in tv in quanto non sarà prodotta dalla televisione irlandese. Arbitro dell’incontro sarà il gallese Ian Davies, all’esordio assoluto in RaboDirect PRO12.
Rispetto a domenica scorsa, l’unico volto nuovo nel XV titolare sarà quello di Giovanbattista Venditti, che rientra all’ala con lo spostamento di Sinoti Sinoti a secondo centro. Gli fa posto Gilberto Pavan, il quale partirà dalla panchina.
La linea dei trequarti sarà completata quindi ancora da Tito Tebaldi estremo (ventunesima presenza in altrettante gare di RaboDirect PRO12 in questa stagione), Giulio Toniolatti all’ala (sua la meta all’80’ che ha dato almeno il punto di bonus difensivo contro gli Scarlets) e Matteo Pratichetti primo centro. In mediana ci sarà sempre la coppia formata da Luciano Orquera e Tyson Keats.
Nessun cambio, ovviamente, nel pacchetto di mischia che benissimo ha fatto nell’ultimo turno sia in mischia ordinata – tanto da conquistare la meta tecnica – che in touche. In terza linea ci saranno dunque nuovamente Josh Sole numero 8 con Simone Favaro e Nicola Cattina flanker. Il capitano Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys si occuperanno ancora della rimessa laterale, mentre in prima linea Matias Aguero e Lorenzo Romano saranno i piloni con Fabio Ongaro tallonatore.
La partita di Galway sarà sicuramente speciale per Paolo Buso. Dopo aver collezionato 3 presenze e messo a segno 12 punti (3 piazzati e un drop) nella passata stagione, il trequarti trevigiano è stato vittima di un nuovo infortunio nel corso dell’estate. Ora, dopo un lungo e faticoso recupero, Buso è stato convocato per la prima volta in stagione e partirà dalla panchina.

AIRONI: 15 Tito Tebaldi; 14 Giulio Toniolatti, 13 Sinoti Sinoti, 12 Matteo Pratichetti, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tyson Keats; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Lorenzo Romano, 2 Fabio Ongaro, 1 Matias Aguero.
A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Alberto De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Joshua Furno, 20 Nick Williams, 21 Naas Olivier, 22 Gilberto Pavan, 23 Paolo Buso. All.: Rowland Phillips.

Super Rugby: i Blues lottano ma cadono ancora, vincono gli Highlanders 30-27

The scorers:

For Highlanders:
Tries: Treeby, Baker
Con: Delany
Pens: Delany 6

For Blues:
Tries: Parkes, Ranger
Con: Anscombe
Pens: Anscombe 5

Highlanders: 15 Tamati Ellison, 14 Kade Poki, 13 Phil Burleigh, 12 Shaun Treeby, 11 Hosea Gear, 10 Mike Delany, 9 Aaron Smith, 8 Nasi Manu, 7 James Haskell, 6 Adam Thomson, 5 Jarrad Hoeata, 4 Josh Bekhuis, 3 Chris King, 2 Andrew Hore, 1 Jamie Mackintosh (c).
Replacements: 16 Jason Rutledge, 17 Ma’afu Fia, 18 Doug Tietjens, 19 Culum Retallick, 20 Jimmy Cowan, 21 Chris Noakes, 22 Kurt Baker.

Blues:15 Hadleigh Parkes, 14 George Moala, 13 Rene Ranger, 12 Ma’a Nonu, 11 Benson Stanley, 10 Gareth Anscombe, 9 Alby Mathewson, 8 Peter Saili, 7 Luke Braid (c), 6 Chris Lowrey, 5 Filo Paulo, 4 Ali Williams, 3 Charlie Faumuina, 2 Tom McCartney, 1 Tony Woodcock.
Replacements: 16 James Parsons, 17 Tevita Mailau, 18 Liaki Moli, 19 Dan Braid, 20 Piri Weepu, 21 Michael Hobbs, 22 David Raikuna.

Referee: Bryce Lawrence (New Zealand)