In una delle più appassionanti semifinali dell’Eccellenza degli ultimi anni gli Estra I Cavalieri Prato espugnano per 24-29 il “Quaggia”, campo di casa del Marchiol Mogliano, ipotecando un posto nella serie di finale del massimo campionato.
Partita dai molteplici volti, tra due squadre che offrono al pubblico ottanta minuti di ottimo rugby alternandosi a più riprese al comando del match. Equilibratissimo il primo tempo, con i Cavalieri che chiudono in vantaggio 11-12 grazie a quattro calci piazzari di Wakarua.
In avvio di ripresa gli ospiti sembrano prendere il controllo del match approfittando della superiorità numerica per giallo ad Andrea Ceccato, con l’estremo toscano Ngawini che dopo uno slalom nella difesa di casa serve il pilone De Ge Gregori. Altri quattro minuti e la partita sembra definitivamente chiusa quando Nifo schiaccia alla bandiera e Prato allunga sull’11-22.
Mogliano, in difficoltà nei primi dieci minuti del secondo tempo, rialza la testa ed in sei minuti ribalta il risultato con una meta di Lucchese (sua anche la marcatura trevigiana nel primo tempo e due punizioni di Fadalti. Ma è ancora Prato a riportarsi in attacco nel finale, riportandosi in avanti nel punteggio con una nuova iniziativa di Ngawini, che questa volta finalizza personalmente al di là della linea. Bocchino trasforma il 24-29, poi negli ultimi minuti è ancora la squadra di Umberto Casellato a chiudere in avanti approfittando anche della superiorità numerica per un giallo a Nifo. Prato però difende il vantaggio sino al fischio finale e domenica prossima, al “Chersoni”, potrà amministrare con serenità il punteggio per puntare a raggiungere la prima finale della propria storia.
Semifinali – andata (tra parentesi i punti conquistati in classifica)
Femi-CZ Vea Rovigo v Cammi Calvisano 14-8 (4-1) – ieri
Marchiol Mogliano v Estra I Cavalieri Prato 24-29 (1-4)
Semifinali – ritorno
05.05 – ore 17.30
Cammi Calvisano v Femi-CZ Vea Rovigo (and. 8-14, 1-4)
06.05 – ore 17.30
Estra I Cavalieri Prato v Marchiol Mogliano (and. 29-24, 4-1)
Mogliano, Stadio “Maurizio Quaggia” – domenica 29 aprile
Eccellenza, semifinale andata
Marchiol Mogliano v Estra I Cavalieri Prato 24-29
Marcatori: p.t. 4’ c.p. Wakarua (0-3); 10’ m. Lucchese (5-3); 23’ c.p. Fadalti (8-3); 31’ c.p. Wakarua (8-6); 35’ c.p. Wakarua (8-9); 38’ c.p. Fadalti (11-9); 40’ c.p. Wakarua (11-12); s.t. 4’ m. De Gregori (11-17); 8’ m. Nifo (11-22); 24’ m. Lucchese tr. Fadalti (18-22); 27’ c.p. Fadalti (21-22); 30’ c.p. Fadalti (24-22); 36’ m. Ngawini tr. Bocchino (24-29).
Marchiol Mogliano: Candiago V., Fadalti, Ceccato E., Patrizio, Onori, Cornwell, Lucchese (25’ s.t. Endrizzi), Swanepoel (30’ s.t. Bocchi), Candiago E., Orlando (36’ s.t. Simion), Fuser, Maso, Ceccato A., Gianesini, Meggetto (9’ s.t. Pesce).
All. Casellato, Properzi.
Cavalieri Prato: Barryman; Vezzosi, Von Grumbkov, Chiesa (cap), Ngawini (36’ s.t. Majstorovic); Wakarua (5’ s.t. Bocchino), Patelli (25’ s.t. Frati); Saccardo, Belardo, Petillo (20’ s.t. Leonardi E.); Nifo, Bernini (27’ s.t. Boscolo); Garfagnoli (27’ s.t. Stefani), Giovanchelli, De Gregori (25’ s.t. Borsi).
All. De Rossi, Frati.
Arb.: Pennè (Milano).
G.d.l.: Roscini (Milano), Sorrentino (Milano).
Quarto uomo: Valbusa (Treviso).
Cartellini: 2’ s.t. giallo a Ceccato A. (Marchiol Mogliano); 38’ s.t. giallo a Nifo (Cavalieri Prato).
Man of the match: Alberto Lucchese (Mogliano)
Calciatori: Fadalti (Marchiol Mogliano) 5/7; Wakarua (Cavalieri Prato) 4/7, Bocchino (Cavalieri Prato) 1/2.
Note: giornata soleggiata, clima primaverile, temperatura 23°, campo in ottime condizioni. 1500 spettatori.
Punti conquistati: Marchiol Mogliano 1; Cavalieri Prato 4.


Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
che ridicolaggine…se Prato è una squadra da finale di eccellenza e Penne uno dei nostri migliori arbitri capisco perchè di strada il nostro movimento ne ha da fare…sull’azione del calcio di punizione in cui Prato si porta a 6 non si accorge (complice il segna linee) della trattenuta in mischia del flanker pratolese o pratoleso, su quello di Mogliano…il pilone sinistro del prato ad ogni mischia sempre con la mano appoggiata per terra all’ingaggio (vietato dal regolamento) e Petillo tanto per cambiare in ogni punto di incontro sempre in posizione atta a disturbare il gioco altrui e capisco perchè Montariol e chi per esso gli han dato na bella triturata…..se tanto mi da tanto….bello esser rappresentati in europa da una squadra del genere e che oltre a collezzionare figuracce in termini di punteggio non ha fatto manco un punto nel girone….complimenti
ahhh ahhh come sei patetico e insulso….immagino quale è la tua squadra…e ricorda che la doppia z non ci va in collezionare…
solo una svista quando scrivo di fretta 🙂
precisino il sig. Marco, peccato che tu ti accorga solo della z e non di quello che stà succedendo, immagino tu sia Praho?
Ma il regolamento impedisce di sostituire un giocatore per infortunio? Ma l’arbitro può sostituirsi al giocatore che ha appena espulso e placcare un giocatore lanciato in meta? essendo di Rovigo e non capendoci nulla volevo solo chiedere a voi luminari delle spiegazioni.Scusate se ci sono degli errori di ortografia ma essendo ignorante potrei averne commesso qualcuno, spero di aver espresso lo stesso il concetto.Grazie per le delucidazioni in merito.
Attenzione!, a Prato regalano telecamere ai tifosi per avere più punti di osservazione nelle azioni di Rugbycontest. Per chi non lo sapesse il Rugbycontest è uno sport giocato su una scrivania le regole sono solo tre, la prima consite nel portare riprese televisive di uno sport chiamato rugby ad un giudice sportivo che poi decide se squalificare giocatori della squadra avversaria, la seconda invece è delegata all’arbitro che può decidere se favorire la squadra di rugbycontest o svantaggiare la squadra che gioca a rugby e per terza regola si intende che una società di rugbycontest può non avere le squadre dei campionati giovanili, mentre le squadre che giocano a rugby se non le schierano non possono passare di categoria in caso di vittoria del campionato.
le telecamere sono utili per te marco, perchè scrivi di quelle commedie che meritano di essere riprese e trasmesse in tv! per essere precisino, come ti garba dire a te , sono di Prato al 100% e se non fossi nato pratese non vorrei esser venuto al mondo.