McKenzie allunga con i Reds e tiene sott’occhio la panchina wallabies

Ewen McKenzie sarà il coach dei Reds fino alla fine del 2014. Il contratto è stato firmato e l’allenatore rimarrà così ancora a lungo con la franchigia australiana del Queensland che l’anno scorso ha portato alla conquista del Super Rugby.
McKenzie è anche il principale candidato a sostituire Robbie Deans sulla panchina dei wallabies, il cui contratto scadrà a dicembre. Il rinnovo con i Reds non dovrebbe comunque intralciare i piani della federazione australiana.

Heineken Cup: Clermont batte l’Ulster ma ai quarti vanno tutte e due

Andiamo con ordine. Munster si era già qualificata ai quarti di finale, ma a Northampton ha raccolto la sua sesta vitoria in sei gare e si presenterà ai quarti di finale come la principale candidata alla vittoria finale. In casa dei Saints è andata a vincere con un rumoroso 51-36.
Nello stesso girone gli Scarlets sono andati a vincere in casa del Castres, ma non riusciranno ad essere una delle due migliori seconde che andranno avanti.
La pool 3 non aveva nulla da dire: il Leinster già qualificato ha vinto anche con Montpellier (25-3), Bath supera Glasgow.
Girone 4, quello degli Aironi. La franchigia di Viadana esce sconfitta dalla trasferta in caa dei Tigers, ma gli occhi erano tutti puntati sulla sfida tra Clermont e Ulster: hanno vinto i francesi 19 a 15, ma passano entrambe le squadre: Clermont per il primo posto e Ulster come una delle migliori secondi (20 i punti raccolti dagli irlandesi).
Domani ultime partite e ultimi verdetti.

Qualificate: Munster, Leinster, Clermont, Tolosa e Ulster (migliore seconda)

FRI – 20TH JAN 12
20:00 Heineken Cup Pool 6 Connacht 9 – 8 Harlequins
20:00 Heineken Cup Pool 6 Gloucester 34 – 24 Toulouse
SAT – 21ST JAN 12
18:00 Heineken Cup Pool 1 Northampton 36 – 51 Munster
18:00 Heineken Cup Pool 1 Castres 13 – 16 Scarlets
13:30 Heineken Cup Pool 3 Leinster 25 – 3 Montpellier
13:30 Heineken Cup Pool 3 Bath 23 – 18 Glasgow
15:40 Heineken Cup Pool 4 Clermont Auvergne 19 – 15 Ulster
15:40 Heineken Cup Pool 4 Leicester 33 – 6 Aironi Rugby
  • HEINEKEN CUP – POOL 1

    Pos Team P W D L Pts
    1. Munster 6 6 0 0 25
    2. Scarlets 6 3 0 3 15
    3. Northampton 6 2 0 4 12
    4. Castres 6 1 0 5 7
  • HEINEKEN CUP – POOL 2

    Pos Team P W D L Pts
    1. Edinburgh 5 4 0 1 17
    2. Cardiff Blues 5 4 0 1 17
    3. London Irish 5 1 0 4 9
    4. Racing Metro Paris 5 1 0 4 8
  • HEINEKEN CUP – POOL 3

    Pos Team P W D L Pts
    1. Leinster 6 5 1 0 24
    2. Glasgow Warriors 6 2 1 3 12
    3. Bath 6 2 0 4 11
    4. Montpellier 6 1 2 3 10
  • HEINEKEN CUP – POOL 4

    Pos Team P W D L Pts
    1. Clermont Auvergne 6 4 0 2 20
    2. Ulster 6 4 0 2 20
    3. Leicester Tigers 6 4 0 2 17
    4. Aironi 6 0 0 6 0
  • HEINEKEN CUP – POOL 5

    Pos Team P W D L Pts
    1. Saracens 5 4 0 1 18
    2. Biarritz 5 2 0 3 13
    3. Ospreys 5 2 1 2 13
    4. Treviso 5 1 1 3 6
  • HEINEKEN CUP – POOL 6

    Pos Team P W D L Pts
    1. Toulouse 6 4 0 2 18
    2. Harlequins 6 4 0 2 17
    3. Gloucester 6 3 0 3 15
    4. Connacht 6 1 0 5 6

Fotogallery: Alfio Guarise, Wilko e il Tolone a Padova

Qui tutti gli scatti di Alfio

Heineken Cup: i Tigers battono ma non sbranano gli Aironi (33-6)

dall’ufficio stampa Aironi

LEICESTER – Ci si attendeva una reazione dagli Aironi e questa è arrivata. Alla fine vince Leicester e conquista anche il punto di bonus – inutile però per centrare almeno il secondo posto nel girone -, ma per un tempo Bortolami e compagni hanno fatto tremare i Tigers e gli oltre 19mila spettatori di Welford Road. Una difesa attenta e aggressiva, un paio di palloni rubati in touche, una mischia che – pur soffrendo – ha saputo reggere l’urto e il piede ritrovato di Olivier a mettere punti sul tabellone sono stati gli ingredienti di un primo tempo in cui gli Aironi sono andati due volte in vantaggio (0-3 e 3-6) prima che un piazzato di Twelvetrees proprio allo scadere regalasse il primo vantaggio ai padroni di casa. Nella ripresa Leicester ha messo subito in ghiaccio la partita con due mete nei primi minuti sfruttando la potenza delle proprie terze linee (a segno sono andati Waldrom e Woods, mentre Croft è stato premiato Man of the match come all’andata). Scrollata di dosso la paura, Leicester ha continuato ad attaccare andando poi a segno anche con Murphy e con Ford. Nel finale gli Aironi sono tornati in avanti e avrebbero anche trovato la meta con Bronzini, ma l’assistente dell’arbitro Garces ha segnalato un avanti che solo il video (ma la partita non era trasmessa in tv quindi non è stato possibile chiedere l’intervento del Tmo) ha dimostrato non esserci.
“La squadra ha fatto quello che ci aspettavamo dopo l’imbarazzo della settimana scorsa – ha spiegato a fine partita Rowland Phillips -. Un’ottima difesa nel primo tempo, unita e nelle strutture, con Favaro che per me meritava il Man of the match e anche Bergamasco ha giocato molto bene. Nel secondo abbiamo pagato qualche errore individuale, ma la mentalità c’è sempre stata per tutti gli 80 minuti”.
Gli Aironi torneranno in campo tra tre settimane, domenica 12 febbraio, ospitando allo Zaffanella il Munster.
PRIMO TEMPO
Tigers subito aggressivi con una touche ai 5 metri, ma sulla percussione di Waldrom è bravo Tebaldi con l’aiuto di Sole a portare in touche il numero 8 inglese prima che questi potesse schiacciare in meta. Leicester rinuncia a piazzare anche poco dopo e, pur mantenendosi quasi costantemente nella metà campo offensiva, non riesce a passare per la buona pressione della difesa degli Aironi e per un paio di palloni persi in avanti. Così sono gli Aironi ad aprire per primi le marcature con Olivier che al 14’ centra i pali dalla lunga distanza premiando la touche vinta da Bortolami e la successiva percussione di Quartaroli. Al 19’ Tuilagi va in meta ma il guardalinee aveva già segnalato la rimessa in gioco a favore degli Aironi perché il placcaggio di Favaro aveva già portato fuori dal campo Croft prima che la terza linea dell’Inghilterra trovasse l’off-load per Waldrom. I Tigers si “accontentano” così di 3 punti al 23’ con Tweltrees: dopo un paio di punizioni a favore, la mischia chiusa degli Aironi viene punita da Garces e dalla linea dei 22 il centro di Leicester centra i pali. Sfruttando un fallo in ruck dei Tigers e il forte vento alle spalle, Olivier riporta però subito avanti gli Aironi al 27’ trovando i pali da oltre metà campo defilato sulla sinistra. Tocca ancora a Twelvetrees rispondere dalla piazzola al 32’ e riportare il risultato in parità: 6-6. L’ultimo pallone del primo tempo è ancora di Leicester e nasce da una rimessa laterale evidentemente storta ma non sanzionata dall’arbitro. I Tigers si riportano nei 22 degli Aironi grazie alla cavalcata di Waldrom che passa sopra il raggruppamento. Benettin lo rallenta e Bergamasco mette le mani sul pallone, ma Garces lo punisce con una punizione che Twelvetrees decide di piazzare (tra la disapprovazione del pubblico) per il 9-6, primo vantaggio dei padroni di casa, con cui si va al riposo.
SECONDO TEMPO
La meta che non è venuta nel primo tempo, arriva per i Tigers in avvio di ripresa. Leicester parte subito forte e si piazza nella metà campo degli Aironi. Sono le cariche di Waldrom a far guadagnare metri agli inglesi ed è lo stesso numero 8 ad arrivare in area di meta passando a fianco dell’infortunato Staibano. Twelvetrees sbaglia la facile trasformazione, mentre al posto del pilone degli Aironi entra Perugini, che conquista così il suo cinquantesimo cap in Heineken Cup. Pochi minuti dopo è un’altra terza linea, Woods, che sfonda ed entra in meta. Twelvetrees trasforma il 21-6. Tocca poi al capitano Murphy trovare la meta alla bandiera al 19’ approfittando di un’incomprensione difensiva. Il tentativo di trasformazione di Twelvetrees si spegne sul palo: 26-6.  La quarta meta la segna Ford al 32’ finalizzando un’azione nata da una punizione battuta velocemente nei 22 degli Aironi da Harrison. Lo stesso Ford trasforma il 33-6. Gli Aironi provano comunque a chiudere in avanti e al 36’ vanno vicini alla meta. Touche ai 5 metri vinta da Geldenhuys che dall’alto serve Bronzini; il mediano di mischia entra nel buco creato dai blocchi di salto, ma al momento di schiacciare in meta perde l’ovale in avanti sulla pressione avversaria.
Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente sul sito www.image.net – Credit: Clint Hughes/Getty Images
Leicester Tigers-Aironi 33-6
Marcatori: P.t. 14’ c.p. Olivier (0-3), 23’ c.p. Twelvetrees (3-3), 27’ c.p. Olivier (3-6), 32’ c.p. Twelvetrees (6-6), 40’ c.p. Twelvetrees (9-6); S.t. 4’ m. Waldrom (14-6), 8’ m. Woods tr. Twelvetrees (21-6), 19’ m. Murphy (26-6), 32’ m. Ford tr. Ford (33-6).
Leicester Tigers: Murphy; Agulla, Twelvetrees, Allen (s.t. 25’ Hamilton), Tuilagi; Staunton (s.t. 20’ Ford), Young (s.t. 12’ Harrison); Waldrom (s.t. 20’ Mafi), Woods, Croft (s.t. 33’ Kitchener); Skivington, Slater; Castrogiovanni (s.t. 12’ Cole), Chuter (s.t. 32’ Stevens), Ayerza (s.t. 32’ Stankovich). All.: Cockerill.
Aironi: Benettin (s.t. 22’ Pratichetti); Toniolatti, Quartaroli (s.t. 32’ Pavan), Pizarro, Venditti; Olivier, Tebaldi (s.t. 25’ Bronzini); Sole (s.t. 20’ Del Fava), Favaro (s.t. 33’ Ferrarini), Bergamasco; Bortolami, Geldenhuys; Staibano (s.t. 4’ Perugini), Santamaria (s.t. 11’ D’Apice), De Marchi (s.t. 8’ Romano). All.: Phillips.
Arbitro: Garces (Fra).
Note – P.t.: 9-6. Calci: Twelvetrees 4/6 (11 punti), Ford 1/1 (2 p.), Olivier 2/2 (6 p.). Spettatori: 19.652. Man of the match: Tom Croft. Punti in classifica: Leicester Tigers 5, Aironi 0.

Trofeo Eccellenza, la finale sarà Calvisano-Lazio

dall’ufficio stampa FIR

Cammi Calvisano – Mantovani Lazio sarà la finale del Trofeo Eccellenza edizione 2011-2012.

A Roma la Mantovani batte L’aquila Rugby con il punteggio di 22-00 realizzando quattro mete.

La gara viene messa al sicuro nella prima frazione di gioco quando i padroni di casa segnano tre mete e si portano sul 17-00 con una prestazione ordinata della mischia. Nella ripresa L’aquila tenta il recupero e staziona per oltre 20 minuti nella meta campo della Lazio. Attacchi che tuttavia restano sterili a causa di errori nell’esecuzione dei passaggi.
Il Calvisano doveva vincere  per centrare la finale ed è riuscito nell’intento con il massimo risultato possibile. Tuttavia nel primo tempo il Reggio Rugby aveva imbrigliato bene il gioco del Calvisano e il match si chiedeva sul 12-6 in favore dei lombardi. Era la meta di Vunisa al 50 a chiudere definitivamente il match.

La gara di finale è in programma il 12 febbraio 2012 con sede da stabilire.
Trofeo Eccellenza – Girone A – VI giornata – ore 14.30

Cammi Calvisano – Rugby Reggio  31 – 16  (5-0)
Riposa: Marchiol Mogliano

Classifica: Cammi Calvisano 14;  Rugby Reggio punti 9; Marchiol Mogliano punti 5.


Trofeo Eccellenza – Girone B – VI giornata – ore 14.30

Mantovani Lazio 1927 – L’Aquila Rugby   22 – 00  (5-0)
Riposa: San Gregorio Catania R.

Classifica: Mantovani Lazio punti 15; San Gregorio Catania punti 11; Mantovani Lazio  punti 10;  L’Aquila Rugby punti 5.
I TABELLINI

CAMMI RUGBY CALVISANO  v RUGBY REGGIO 36 – 16  (12-6)

Marcatori:  pt.: 15′ drop Halse (0-3 ), 18′ meta Canavosio , tr. Marcato (7-3),  24’ meta Vunisa (12-3), 32’ c.p. Griffiths (12-6) st.: 4’ c.p. Marcato (15-6), 10′ meta Vunisa, tr. Marcato (22-6), 24’ meta Castagnoli (22-11), 28’ Erasmus, tr. Marcato (29-11), 40’meta Castagnoli (29-16), 45’ meta Palazzani, tr. Vunisa (36-16).

Cammi Calvisano: Palazzani, Canavosio, Visentin, Castello (66’ Sossi), Smith (53’ Appiani) , Marcato, Griffen (cap.)(63’Bergamo) , Vunisa, Birchall (53’ Bellandi), Erasmus, Hehea, Beccaris (53’ Nicol),  Morelli (60’ Violi) , Maistri (69’ st.  Aluigi) , Lovotti (65’Gavazzi A),  All. Cavinato.

Rugby Reggio: Castagnoli,Halse, Apperley, Carretta (54’Torlai), Russotto, Griffiths (54’ Giannotti), Bricoli (6’ Cigarini), Moore (68’ st Grassi), Balsemin (79’ Riccardo, Mannato (cap), Delendati (54’ Bezzi), Pulli, Lanfredi (5’ Fontana), Scalvi (54’ Bigi), Rizzelli a disp.: All. Manghi, Ravazzolo.

Arb. Blessano (Treviso) Cartellini giallo Lanfredi, Vunisa, Nicol
Note: cielo sereno, nebbia assente, terreno in ottime condizioni
Punti conquistati in classifica: Cammi Calvisano 5; Rugby Reggio 0.


MANTOVANI LAZIO – POL L’AQUILA RUGBY  22-00  (17-00)

Lazio: Lo Sasso; Bisegni, Bonavolontà E. (30’ st De Kock), Varriale (32’ st Manu), Bisegni; Bruni S. (28’ st Gargiullo), Gentile (cap); Pelizzari, Filippucci (28’-36’ pt Pietrosanti), Riccioli (19’ st Nitoglia); van Jarseveeld (19’ st Nardi), Colabianchi; Ryan (28’ st Pietrosanti), Lorenzini (9’ st FabianI), Torda (9’ st Ricci).
All: De Angelis e Jimenez.

L’Aquila: Gerber; Sebastiani (36’ st Santavicca), Lorenzetti, Antonelli (1’ st Lolli), Pezzopane; Fattore (15’ st Paolucci), Leonardi; Cialone, Rathone, Long (27’ st Breglia); Pegoretti, Mammana; Pozzi (9’ st Brandolini), Cocchiaro (27’ st De Gioia), Colaiuda (6’ st Subrizi).
All: Di Marco.

Marcatori: primo tempo: 12’ meta Torda (5-0); 18’ meta Taliente (10-0); 36’ meta Bonavolontà tr. Bruni (17-0); secondo tempo: meta Pelizzari (22-0).

Arbitro: Sironi di Colleferro.
Note: giallo a Ryan (Lazio) al 26’ pt.
Spettatori: 350 circa.