Il coprifuoco mancato di Lewis Moody

Il libro si chiama Mad Dog: An Englishman, pagine firmate dall’ormai ex capitano della nazionale inglese Lewis Moody. E da lì il giocatore – che ha annunciato il suo addio alla maglia bianca con la foglia rossa – racconta la sua versione del disastroso Mondiale della squadra guidata da Martin Johnson, soprattutto per quanto avvenuto fuori dal campo: “Eravamo dall’altra parte del mondo, molti di noi erano giovani e si credevano invincibili. Ho capito quasi subito che c’era qualcosa che non andava e avrei dovuto fare qualcosa, intervenire in qualche maniera. Ma mi rendo conto che se avessimo voluto ottenere risultati avremmo dovuto vietare del tutto le uscite serali”.

One thought on “Il coprifuoco mancato di Lewis Moody”

  1. nei dietro le quinte pubblicati da haskell si percepisce benissimo il malessere di moody,specie verso il quartetto haskell-foden-hartley-ashton

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