Il problema “permit player” per la prossima Eccellenza

Andrea Nalio per Il Resto del Carlino

NONOSTANTE l’inizio della stagione sportiva sia ancora distante, il lavoro dei club di Eccellenza rimane costante ed intenso, sopratutto in ottica mercato. Ed accanto ad una campagna di rafforzamento che tutte le società affronteranno, in questa finestra estiva una preoccupazione supplementare sarà rivolta alla possibilità di un ‘prestito celtico’ che potrebbe avvenire in concomitanza della Coppa del Mondo in programma in Nuova Zelanda. Durante quel periodo infatti, le due franchige celtice saranno ‘saccheggiate’ dalla Nazionale impegnata nella rassegna iridata, in un periodo concomitante all’inizio della stagione internazionale europea. Inevitabile, dunque, che Aironi e Treviso si adoperino a colmare i buchi, con gli ormai famosi ‘permit player’. In realtà, una norma definita che regolamenti questo tipo di prestito non c’è ancora, e ad oggi le società di Eccellenza si trovano a vivere nel limbo di una situazione (una volta di più) incerta. A due mesi dall’inizio della stagione italiana, ancora non è chiaro ai club in che misura dovranno ‘contribuire’. Si parla di (massimo) due giocatori per società, e dall’età inferiore ai 25 anni. (…)

 

One thought on “Il problema “permit player” per la prossima Eccellenza”

  1. si parla si parla si parla….. che schifo, la stagione celtica ed italiana è alle porte e la FIR non ha ancora definito le regole….. come può il nostro movimento crescere?

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