Il sito dell’International Board ci fa sapere che…
Nel corso delle tre edizioni dell’ IRB Junior World Championship sono stati raggiunti molti traguardi importanti, e l’edizione 2011 promette altrettanto bene.
I brillanti Baby Blacks
• La Nuova Zelanda non ha mai perso una partita nei JWC, e ha concesso solamente 12 mete agli avversari nei tre tornei passati.
• I Baby Blacks hanno segnato il maggior numero di punti rispetto a tutte le altre squadre, 719 punti in totale.
• Chiunque segni la prima meta nella partita d’apertura contro l’Italia avrà l’onore di segnare la 100esima meta dei Baby Blacks nella storia dei JWC.
• L’All Black Zac Guildford ha segnato il maggior numero di mete (10) nella storia dei JWC; due nel 2008 e 8 in Giappone, le quali costituiscono il maggior numero di mete segnate in un singolo torneo. Il compatriota Julian Savea ha eguagliato tale performance al JWC 2010 in Argentina.
• Savea inoltre possiede il record del maggior numero di mete segnate in una singola partita: quattro contro Samoa. Anche gli Australiani Richard Kingi e l’attuale Wallaby Kurtley Beale ne hanno segnate quattro, contro il Canada nel 2009, ed il loro compatriota Dane Haylett-Petty le ha segnate contro i canadesi l’anno prima.
• Tyler Bleyendaal ha segnato il maggior numero di punti in un torneo singolo: 82 nell’edizione 2010. Bleyendaal detiene inoltre il record per il maggior numero di conversioni (18).
Segnando punti
• Tom Homer ha segnato il maggior numero di punti come singolo giocatore: 118 in due edizioni del torneo, nel 2009 e nel 2010.
• Il francese Pierre Bernard ha segnato il maggior numero di punti in una unica partita come singolo giocatore: 33 contro il Galles nel play off per il quinto posto nel 2009.
• Il margine di vittoria più ampio è di 90 punti, detenuto dalla vittoria del Sud Africa sugli usa per 108-18 nel 2008. Le 16 mete segnate dal Sud Africa quel giorno sono il record di mete segnate da una squadra in un singolo incontro JWC.
• E’ interessante notare come il Sud Africa abbia segnato il maggior numero di punti (257), di mete (37) e ha avuto il maggior numero di conversioni (27) lo scorso anno in argentina, tuttavia non è riuscita ad arrivare in finale ma è finita terza.
• Nel corso dei tre tornei JWC sono stati segnati 5527 punti. Questi comprendono 693 mete, 446 conversioni, 376 punizioni e 14 drop goal.
• Il torneo disputato in Galles nel 2008 è quello in cui sono stati segnati più punti (1985) e più mete (257, ripetuto nel 2009). Tuttavia occorre osservare che i 1569 punti dell’edizione 2010 vengono da 10 partite in meno dal momento che il numero di nazionali partecipanti era stato ridotto da 16 a 12.
Cartellini
• Sono stati emessi un totale di 119 cartellini gialli e 19 cartellini rossi nel corso dei tre tornei.
• La scorsa edizione argentina è stata probabilmente quella con più fair play: non è stato emesso nessun cartellino giallo.
Promossi con onore
• I primi giocatori ad essere promossi dai JWC ai Test Rugby sono stati i tre samoani Alatasi Tupou, Roysiu Tolufale e Maselino Paulino, che hanno debuttato per la loro nazione nell’incontro Samoa vs Nuova Zelanda il 3 Settembre 2009.
• Dave Rennie si è ritirato dal suo ruolo di allenatore della nazionale neozelandese Under 20 con un record imbattuto di tre campionati vinti su tre.
• Un totale di 94 giocatori ha proseguito fino a vincere i Test cap dopo aver giocato nei JWC.
E ora…
• La settima meta segnata nell’edizione di quest’anno del JWC sarà 700esima nella storia dei JWC.
• All’Australia mancano 10 mete e al Sud Africa 13 per raggiungere la Nuova Zelanda e le sue 100 mete segnate.
• Mancano 473 punti per raggiungere la quota di 6000 punti segnati nella storia del JWC.
• Mancano 54 conversioni per raggiungere la quota di 500 conversioni nella storia di JWC.
• Mancano 24 punizioni per raggiungere la quota di 400 punizioni segnate nella storia del JWC.
