Sul sito ufficiale del JWC 2011:
Andrea Cavinato
“Sappiamo che sarà molto dura” ammette Cavinato. “Al momento noi siamo una realtà emergente mentre i neozelandesi hanno vinto le ultime tre edizioni del torneo iridato. Molti dei giocatori convocati hanno già esordito nel Super Rugby, che io considero il campionato per club più tecnico e competitivo al mondo. Il nostro obiettivo per questo primo match è scendere in campo con serenità e mostrare il nostro gioco approfittando delle palle di recupero per sorprendere la difesa neozelandese, venderemo cara la pelle”.
Gli azzurri nelle ultime settimane hanno perso per infortunio due giocatori chiave, il mediano di apertura Luca Morisi e il seconda linea Marco Fuser. Un imprevisto che costringe lo staff azzurro a cambiare in corsa l’assetto tattico della squadra.
“Contro i Baby Blacks con la maglia numero 10 giocherà “Sasi” Bruni, della Mantovani Lazio, un giocatore diverso per caratteristiche da Morisi, più veloce, meno fisico, un buon attaccante. Inoltre abbiamo convocato il trequarti Michele Campagnaro, classe ’93, un giovane di grandi speranze che può ricoprire diversi ruoli, mentre in sostituzione di Marco Fuser abbiamo chiamato Edoardo Ruffolo dei Crociati”
Obiettivo Formazione. Cocco Mazzariol:
A differenza delle altre rappresentative nazionali che partecipano al JWC nel gruppo degli azzurrini non sono molti i ragazzi che giocano nel campionato seniores. Francesco “Cocco” Mazzariol, ex apertura della nazionale italiana, che da allenatore nella passata stagione si è laureato campione d’Italia under 20 con i Crociati, ha un’idea precisa del percorso che i giovani talenti italiani dovrebbero intraprendere per colmare questo gap:
“Il percorso in verità è già iniziato. L’Accademia federale di Tirrenia, è nata 4 anni fa per formare i migliori giovani italiani, ed ha iniziato dare i suoi frutti. Se pensiamo che solo 5/6 anni fa la formazione dei giocatori delle nazionali giovanili era affidata ai club, spesso di seconda o terza divisione, questo lascia ben sperare per il prossimo futuro”.
“Ovviamente non possiamo aspettarci risultati immediati, comparabili agli standard delle altre 11 nazionali che partecipano al JWC, ma stiamo crescendo. L’obiettivo è fornire degli strumenti ai giovani tra i 18 e i 20 anni che permettano loro di fare esperienza nel campionato d’Eccellenza per poi arrivare a giocare in Celtic League”.
Una meta raggiunta per molti dei ragazzi che sono passati per Tirrenia. Tommaso Benvenuti ed Ugo Gori dopo l’esperienza in Accademia sono approdati direttamente in nazionale maggiore, ma tanti altri sono stati ingaggiati da Aironi e Treviso, in 5 hanno vestito la maglia azzurra.
“E tanti altri lo faranno” continua Mazzariol. “I risultati sono lontani da quelli delle nazionali più forti, come l’Australia, che in tre anni ha portato 13 giocatori dall’under 20 alla nazionale maggiore, il momento è comunque incoraggiante”.
Il talent scout. Umberto Casellato:
Intanto la nazionale neozelandese prosegue gli allenamenti sul campo di Casale. Osservatore “speciale” per il sito IRB Umberto Casellato, mediano di mischia azzurro, attualmente allenatore del Mogliano nel campionato d’Eccellenza, e cugino di Andrea Cavinato: “Giocano un rugby fatto di velocità e disciplina. Il numero 12 Sopoaga è agile e intelligente nel leggere le difese avversarie, inoltre hanno degli avanti molto dinamici. Sono meno strutturati fisicamente della nazionale sudafricana. Tuttavia non sembra affatto una squadra giovanile”.
Continua nella sua analisi Casellato: “Da tener d’occhio il seconda linea Steven Luatua, responsabile delle chiamate in rimessa laterale e ball carrier dirompente. Gli azzurri dovranno difendere con grande attenzione il campo aperto e contestare i punti d’incontro, per rallentare il gioco e mettere dei dubbi ai campioni del mondo, spero vivamente che il pubblico sostenga i nostri ragazzi”.E difficilmente le aspettative degli azzurri saranno deluse. In Veneto cresce l’attesa per il “big match” di apertura fra l’Italia e i Baby Blacks. Al Monigo di Treviso si prevede il tutto esaurito.
