18 giugno, Milano: kick-off al Secondo Torneo Antirazzista di rugby

Ricevo e pubblico

Sabato 18 giugno si terrà a Milano, al campo sportivo Crespi di via Valvassori Peroni, la seconda edizione del torneo antirazzista che Stella Rossa Rugby Milano e UISP organizzano in chiusura di stagione. Un’intera giornata dedicata allo sport per come ci piace praticarlo: un’attività salutare, libera, inclusiva e tollerante, un laboratorio per l’aggregazione e per l’integrazione.
La giornata coronerà una stagione già resa grandiosa dalla nascita del primo campionato autogestito di rugby, coinvolgerà quanti vi hanno partecipato e i molti altri che vogliano parteciparvi, ma saprà soprattutto essere il primo passo verso una nuova stagione di sport libero e antirazzista.
Un torneo all’insegna di quel modello di sport accessibile a tutti che è ispirazione per la nostra società sportiva; un’occasione per ribadire assieme alle squadre amiche che esigere spazi per promuovere attività culturali e sportive è un diritto del cittadino, e che Milano ha bisogno di nuovi spazi pubblici accessibili e di rinnovare gli impianti sportivi, ormai inappropriati e fatiscenti.
Una giornata per affermare che il rugby e tutto lo sport sanno superare gli ostacoli della discriminazione e dell’ignoranza insegnando tolleranza, confronto e rispetto.
Vi aspettiamo tutti a Milano il 18 di giugno e invitiamo a diffondere questo invito a quanti (associazioni sportive, culturali, di promozione sociale, cooperative, singoli individui) ogni giorno lavorano per realizzare una nuova cultura dell’inclusione e della tolleranza.
Un altro appuntamento, per la costruzione di un progetto che possa superare sia le barriere imposte allo sport, sia i confini di questa città, per diventare un evento permanente di socialità e divertimento.
Mischia le diversità, placca i razzismi e le intolleranze … fino alla meta.

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One thought on “18 giugno, Milano: kick-off al Secondo Torneo Antirazzista di rugby”

  1. E basta con questa retorica politically correct che deve a tutti i costi vedere il razzismo dove non c’e’, se mai c’e’ della delinquenza da parte delle supposte vittime del razzismo, oppure che deve propagandare temi tanto di moda, ma contro natura, come l’omosessualita’ o l’adozione dei bambini da parte di coppie gay. basta!!

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