di Mafalda la Contestatrice
A fine stagione dopo tanto fango e tante botte iniziamo a rilassarci. Certo c’è il mercato che tiene vivo l’interesse verso i club, ma in questo periodo possiamo trovare il tempo di parlare anche di temi d’attualità, che ci potrebbero riguardare anche da vicino.
L’omosessualità
Il 19 dicembre 2009 Gareth Thomas, monumento del rugby gallese, dice: “Sono un giocatore di rugby. Sono gay”. Gareth conquista prima il rispetto sul campo e alla fine, finalmente, decide di fare outing.
Da Wikipedia: International Gay Association and Rugby Board (IGRAB) è l’organizzazione ombrello per il mondo gay di rugby club. Dedicata a lesbiche e gay di tutto il mondo.
IGRAB is based in London , UK .IGRAB ha sede a Londra.
Ma in Italia come siamo messi? C’è un organo federale che si occupa di tutelare questa parte di popolazione sportiva? Ma in Italia abbiamo il coraggio di fare outing?
La droga
Da Sostanze.info: Il binomio cocaina-rugby sta diventando pericoloso e rischia di minare la credibilità di uno sport che ha da sempre fatto dei propri valori un vanto.
Si è svolto Domenica 7 marzo 2010 il primo Torneo di Mini rugby “Sport contro Droga” allo Stadio dei Marmi, organizzato dal Comitato Italiano Sport contro Droga.
La droga o meglio la cocaina prende sempre più piede nel mondo sportivo anche tra i giovanissimi. Ma in Italia cosa stiamo facendo oltre al bel Torneo di Minirugby contro la droga? Siamo pronti per affrontare, realmente, questo tipo di problema?
Mafalda la Contestatrice ti dà la possibilità di liberarti di un peso, vuoi parlare senza che nessuno sappia chi sei? Sei gay, lesbica, fai uso di sostanze “particolari”?
PARLIAMONE invia il tuo racconto a mafaldalacontestatrice@gmail.com e apriremo un dibattito online tra amici.
