Sarà ancora la scritta Cariparma a campeggiare in bella vista sulle maglie della nazionale italiana di rugby. L’annuncio è stato dato in mattinata a Parma, al Ridotto del Teatro Regio, in una conferenza stampa ufficialmente organizzata per presentare il miniraduno di due giorni del gruppo di Mallett, ma dove in realtà il presidente della FIR Dondi e il suo omologo di Cariparma, Ariberto Fassati, dovevano annunciare il nuovo accordo.
Un accordo per nulla scontato, visto che negli scorsi mesi sembrava che Enel dovesse subentrare quantomeno sulla divisa dei giocatori. Alla fine invece l’ha spuntata ancora Cariparma – banca che fa parte di Credit Agricole – grazie a un cospicuo aumento della somma che andrà a finire nelle mani del tesoriere della federazione: si passa infatti da 1,5 milioni a 2 (e oltre) per ohni anno da qui fino al 2014, con opzione al 2015, quando in Inghilterra ci saranno i Mondiali.
