I primi tagliandi sono arrivati ieri a Wellington, ma nelle prossime tre settimane chiunque nel mondo abbia acquistato un biglietto per una delle partite del Mondiale di settembre-ottobre in Nuova Zelanda lo riceverà (con esclusione delle partite di Dunedin, i cui tagliandi saranno spediti a luglio).
In pieno svolgimento anche la “rimodulazione” dei 130mila biglietti inizialmente venduti per le partite di Christchurch, poi spostate a causa del terremoto che ha colpito la città. Un evento che ha segnato una inevitabile battuta d’arresto per la vendita: prima del sisma, fa sapere l’organizzazione, erano stati venduti 919mila biglietti, il 70% del totale (un milione e 350mila circa), la stessa percentuale di Australia 2003 e Francia 2007 a quattro mesi dal kick-off. Certo la Nuova Zelanda è un po’ più scomoda dal punto di vista logistico… Ora quella cifra è scesa a 790mila. Il comitato rimane però molto fiducioso e il 4 luglio inizierà la quarta e ultima fase di vendita.
All’estero intanto sono stati venduti 85mila biglietti – 20mila più che per Australia 2003, fanno sapere gli organizzatori – la maggior parte in arrivo dalla terra dei canguri
