Società dilettantistiche: per il 5 per mille c’è tempo fino al 30 giugno

Paola Conca per Finanza & Mercati

(…)Buone notizie invece per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche: il decreto legge ha previsto infatti la possibilità di regolarizzare entro il 30 giugno 2011 le richieste per ottenere la destinazione del 5 per mille per l’esercizio finanziario 2010. A patto che, mette in chiaro il ministero dell’Economia, la mancanza di iscrizione non sia causata da una mancanza dei requisiti, ma da una mera dimenticanza. Tireranno un bel sospiro di sollievo tante di loro che l’anno scorso hanno omesso di presentare alle amministrazioni competenti entro il 30 giugno la dichiarazione sostitutiva.
(…) Non sono molte le associazioni che ne hanno diritto: «Nel 2006 è intervenuta una norma, con valore retroattivo – aggiunge Colecchia – che ha introdotto come requisito per l’ammissione la presenza di un settore giovanile, così può accadere che ci siano associazioni che fanno attività sociale con i disabili o con gli anziani, e che quindi avrebbero tutti i requisiti per rientrare fra i beneficiari, e invece ne restano escluse pervia di questa limitazione». Non che con questi contributi le polisportive possano vivere di rendita, ma certo è che un po’ di ossigeno lo garantiscono. L’anno scorso le associazioni dilettantistiche iscritte al Coni hanno ricevuto complessivamente poco più di 6 milioni di euro. Non molto, considerando che i richiedenti sono stati circa 4.100. La media dei contributi è circa 1.500 euro. (…)

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