Da la Gazzetta di Mantova
Tanta fatica per farsi confermare i 5 stranieri anche per la seconda stagione celtica e poi arriva il nuovo ct azzurro che subito afferma: «Meglio 3». Mica male il ‘buongiorno’ agli Mps Aironi di Jacques Brunell come erede di Nick Mallett da ottobre. Tanto più che il tecnico francese del Perpignan si è pure lasciato scappare un ‘consiglio’ di mercato, dando ormai in arrivo Orquera. Il dt Franco Tonni la prende bene: «Un uomo di rugby con un contratto di 4 anni e maggiori poteri, compreso il dialogo diretto con Aironi e Benetton. Non vedo l’ora di incontrarlo e di iniziare a lavorare per il futuro. La questine stranieri? Al di là dei numeri, quello che conta è individuare insieme un percorso comune che tenga fede al progetto con la Fir ma non abbassi la qualità dei club. Auspichiamo un filo diretto col ct pur rispettando il ruolo delle altre figure federali. Abiterà anche a Parma. Speriamo di vederlo almeno 10-15 volte all’anno rispetto alle tre volte in quattro anni del suo predecessore». Quanto a Orquera, Tonni non si nasconde e, anzi, allarga il discorso: «Orquera e Masi, come lo sono stati l’anno scorso Bortolami, Ongaro, Perugini e Aguero, sono giocatori che fanno parte del progetto del rientro in Italia degli azzurri. Tra qualche giorno le trattative si concluderanno».
