Cristiano Sesenna è un lettore di questo blog. tra le altre cose è pure un super tifoso del Noceto (nonché accompagnatore della Under 16). Ieri la sua squadra ha battuto Jesi e si è conquistato il diritto di giocare il prossimo anno in Serie B: è la quinta promozione in sei anni, un piccolo grande record. Ce ne parla lui stesso
Con i cinque punti conquistati oggi in un gremito “Nando Capra” (37-14 su Rugby Jesi) la Rugby Noceto ottiene la promozione diretta in Serie B. Quella ottenuta oggi e’ la quinta promozione in sei stagioni. La prima arrivò nella stagione 2005-06 quando, dopo il divorzio dall’Amatori Parma e quindi dell’esperienza GRAN RUGBY, sulle ceneri dell’Under 21 vicecampione d’Italia, venne formata la formazione seniores, che partì dalla serie C e in due stagioni salì prima in Serie B, poi in Serie A2.
La prima stagione di A2 venne considerata “di consolidamento” di quanto ottenuto fino a quel punto, e alla fine si rimase in categoria. Da qui in avanti due campionati coi fiocchi portano la squadra prima in A1, poi nel 2009-10 la promozione in Super 10.
La stagione in corso si apre con la (maldigerita ancora oggi) fusione con la Rugby Parma e la nascita dei Crociati. Cosi per non perdere sia i giocatori che non avrebbero retto il salto di categoria, sia quelli che uscivano dall’Under 20, si decide di iscriversi al Campionato di Serie C. Ma se la prima promozione dalla C alla B fu “costruita”, questa è da considerarsi una lieta sorpresa.
Vero è che la squadra ha avuto anche l’apporto “part-time” dello staff tecnico dei Crociati, cioe’ Filippo Frati e Leone Larini (due giocatori con circa una decina di stagioni di super 10 alle spalle), però non sono stati così determinanti sull’esito del campionato. Grande soddisfazione quindi sulle tribune piene come “ai bei tempi” con il pubblico che è tornato a scandire col ritmico battimani SU LE MANI SIAM NOCETANI.
