Dieci testimonianze del passato rugbistico di Carlo Caione sono entrate di recente a far parte della collezione del Museo del Rugby, Fango e Sudore, che si aggiungono a quelle donate in precedenza.
Pezzi straordinari della storia azzurra e personale dell’atleta aquilano, oggi presidente di Forza L’Aquila, associazione “no profit” nata, in seguito all’ormai purtroppo noto 6 Aprile 2009, giorno del drammatico terremoto che ha colpito l’Abruzzo.
Carlo, uno dei primi sostenitori del museo del rugby, ha donato le maglie che ripercorrono nel tempo la sua carriera cominciando dalla prima maglia azzurra, quella vestita in occasione del Tour dell’Italia Under 15 in Galles, contro il LLanelli il 31 marzo del 1988, passando per le diverse rappresentative nazionali: l’Italia Under 21, la Seven e naturalmente l’Italia maggiore con cui ha collezionato 25 caps. Testimonianze dei Mondiali (Italia-Tonga 1999) e del 6 Nazioni (Irlanda, Francia e Scozia 2001, quest’ultimo penultimo test disputato da Caione).
Non poteva mancare la maglia nero-verde della sua Città natale.
