Cesena è già pronta per l’Italrugby

Fabio Benaglia per Il Corriere Romagna

«Si può giocare con la palla ovale anche sabato 30 contro l’Inter? Magari in questo modo Eto’o va più piano». Il presidente del Cesena Igor Campedelli sul campo del Manuzzi
prende confidenza con il pallone da rugby, protagonista assoluto dell’estate sportiva in Romagna. E Italia-Giappone di sabato 13 agosto agosto è già molto di più di una partita.
Il test-match del Manuzzi di Cesena coinciderà con la prima uscita ufficiale in Europa di una selezione giapponese dopo l’immane tragedia dell’11 marzo.
«Sport e solidarietà si uniranno in una grande serata – dice il sindaco di Cesena Paolo Lucchi – questa partita era nata dal nostro amore per lo sport e dall’ammirazione per i
valori del rugby. I tragici fatti del Giappone danno a questo evento una valenza più profonda ogni giorno che passa, e sono certo che ci faremo trovare pronti».
L’Italia del ct Mallett sarà a Cesena da giovedì 11 agosto e per l’occasione giocherà in uno stadio Manuzzi senza barriere, con il pubblico a diretto contatto con Parisse, Bergamasco
e gli altri campioni della palla ovale.
Questa amichevole è stata cercata con forza dal sindaco Lucchi e da Igor Campedelli,
con l’accordo ufficializzato alla vigilia della storica vittoria dell’Italia contro la Francia: «Al termine di quella partita – dice Campedelli – ho subito inviato un sms a Federico Zanni (organizzatore dell’evento, ndr) scrivendo: “Basta nominare Cesena e arriva subito una
vittoria storica”. Questa amichevole è in linea con la nostra voglia di essere una società dinamica.
L’impegno del Cesena Calcio e dell’amministrazione comunale ha realizzato questo bel sogno: all’inizio speravamo di ospitare una gara del Sei Nazioni, ma una volta verificato
che non era possibile, siamo ben felici di questa amichevole».
L’organizzazione. Federico Zanni è l’organizzatore dell’evento e consulente della Federazione Italiana Rugby: «E’ proprio vero che in Romagna tutto quello che si butta in
terra comincia a crescere. Il 13 agosto ospiteremo al Manuzzi la prima Nazionale che uscirà dai confini giapponesi dopo il terremoto, così un evento che era nato come sportivo sta via via assumendo un valore sempre maggiore.
Cesena e la Romagna in questi mesi hanno avuto un canale privilegiato con il Giappone attraverso le imprese di Yuto Nagatomo e Alberto Zaccheroni: da uomini di sport
sensibili al mondo che ci circonda, non potevamo scegliere una sede migliore per testimoniare la nostra vicinanza al popolo giapponese».

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