Da La Gazzetta dello Sport, di Omar Carelli
Tanti i personaggi del mondo dello sport che hanno partecipato alla Relay Marathon. Ma solo uno ha compiuto un’impresa clamorosa. Alessandro Troncon, ex mediano di mischia e oggi vice allenatore della Nazionale di rugby, avrebbe dovuto correre la prima frazione di una staffetta della Laureus. Ma gli è piaciuto così tanto che dopo aver passato il testimone ha provato a proseguire ed è arrivato fino alla fine in 4h03′. «Non avevo mai corso più di 13 km. Ho sofferto negli ultimi 5 per mancanza di lucidità mentale, avevo l’acido lattico anche in testa, mi sembrava di essere dentro un sogno». E non esclude che un giorno possa riprovarci. Fra i suoi compagni di squadra c’erano Marco Bortolami, Andrea Zorzi e Francesco Toldo, che ha corso l’ultima frazione alla media di 4’40” a km: «Ho sempre odiato correre ed è per questo che ho scelto di giocare in porta. Non che adesso mi piaccia, ma per una buona causa si fa questo e altro». Al traguardo si sono visti anche Javier Zanetti e Ivan Ramiro Cordoba : hanno atteso le mogli che hanno corso per la Fondazione P.U.P.I., fondata da Javier e Paula Zanetti per aiutare i bambini più svantaggiati dell’Argentin
