Canali – Lo Giudice su la Gazzetta dello Sport, edizione di Roma
La Futura Park si arrende al XXV Aprile di Parma e col 15-10 incassato dal Gran Ducato di fatto abbandona i sogni playoff. Sempre ad inseguire, il minimo svantaggio è il 12-10 all’ ll’ della ripresa, con la meta di Del Bubba e la realizzazione di Persico. Ma il piazzato di Jones riporta Parma ad una meta di distanza. Qualche occasione nel finale: si va ripetutamente in touche, ma l’uomo in meno (espulso Leonardi al 22′ per doppio giallo) complica tutto. Per la Futura Park terza sconfitta consecutiva e un punto inutile. «È un brutto periodo — spiega il tecnico De Villiers —, ma con tanti infortuni e giocatori fuori ruolo, di più non potevamo fare. Un plauso ai ragazzi che hanno dato il massimo».
Due punti d’orgoglio invece per la Mantovani Lazio, che al Giulio Onesti strappa il pari (21-21) in un match con i Crociati Parma in cui si è passati dal vantaggio laziale per 10-0 ai due gialli per Garfagnoli e Perugini: gli emiliani hanno approfittato dell’inferiorità del pacchetto di mischia. Sotto 13-21, una Lazio tutto cuore ha rimontato fino a sprecare due situazioni per vincere: la trasformazione della meta di Sepe e un calcio di Law. Finale di campionato più che dignitoso per una squadra giovane andata oltre le previsioni. Ventricelli: «Potevamo vincere e considerando gli obiettivi di partenza, loro che pensavano alla poule scudetto e noi a salvarci, ci può stare». Il tecnico De Angelis: «Segnare due mete pur con le difficoltà riscontrate con gli avanti, significa essere andati oltre le previsioni»
