Alessandro Fusco per Il Tempo
La Mantovani Lazio Rugby, neo-promossa nel campionato Eccellenza, vince e convince continuando a lanciare giovani cresciuti nel florido vivaio dell’Acquacetosa, il tutto con costi virtuosi. La vittoria di domenica ottenuta a Venezia sancisce con largo anticipo la conquista dell’obiettivo salvezza fissato ad inizio stagione dal presidente Biagini ex pilone biancoceleste. Ora le quattro partite finali: «Sono gare che dobbiamo affrontare con il massimo impegno – ammonisce il coach Victor Jimenez che guida la squadra con De Angelis -certo, siamo al settimo posto e ci stuzzica pensare di riprendere chi ci precede (la Rugby Roma è a 5 punti, n.d.r.) ma il mio obiettivo è quello di tenere dietro il Mogliano e continuare a far fare esperienza ai nostri giovani». La Lazio mantiene fede alla tradizione di fucina di talenti: «Nelle ultime partite abbiamo schierato dal primo minuto Sasà Bruni (classe 1991) all’apertura e Davide Bonavolontà (1990) mediano di mischia -spiega orgoglioso Jimenez – ma non si possono dimenticare il flanker Filippucci (1991) e i ’92 Ceccarelli e Tartaglia ma anche il centro Giacometti che è del 1989. Sono convinto che devono giocare il più possibile con i “grandi”, ma senza trascurare la nostra U.20 a t tua lmente pr ima nel campionato di categoria. Vengono da due finali perse e que s t ‘ anno non vogliono fallire». Com’è verde la Lazio ovale.
