Centro Bresciano Down Rugby e Invictus Prato in festa a Viadana

Da LaborSport

La palla: un collante. A volte nel vero senso della parola in quanto la prendi e “non la molli più”, corri corri corri incurante di tutto e di tutti per raggiungere la meta. Giocare insieme, incuranti delle differenze. E’ successo questo a Viadana, sabato 26 marzo, tra il Centro Bresciano Down Rugby e gli Invictus di Prato. Nessuna domanda, nessun timore, solo voglia di correre, prendere in mano una palla di forma ovoidale, superare gli altri e le differenze (e le diffidenze). Superare un problema al polpaccio andando a segnare una meta, con balletto annesso …, oppure presentarsi all’organizzatore sia all’arrivo che prima della doccia, ammettendo di non essere un buon conoscitore del mondo del rugby e voglioso di saperne qualcosa in più sulla squadra che giocava più tardi e quindi se la Celtic League era una sorta di Champions League. Erano due squadre che non avevano mai “giocato a rugby”, nel senso del confronto con un’altra squadra e c’era qualche piccola remora, spazzata via in pochi minuti. Ci è toccato pure fare due tempi supplementari! Chiamatelo, se volete, il potere della palla ovvero dello sport. Proattivo. Cambia le relazioni, le sensazioni, le dinamiche (…)

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