La “Rosa Rossa” impressiona “l’uomo nero”

“Impressionato, sono impressionato”. Non usa giri di parole Graham Henry, ct della nazionale neozelandese che a settembre ospiterà i mondiali e che parte come strafavorita per la vittoria finale degli stessi. il soggetto delle parole del coach dei tuttineri è la nazionale inglese. Il XV con la rosa bianca dopo qualche anno di appannamento (preparazione alla crescita, col senno di poi) ha iniziato a dare segni di risveglio importanti già nei test-match di novembre. Il vero salto di qualità però è stato fatto in questo Sei nazioni, che ha visto una nazionale inglese di altissimo livello, potente fisicamente, con enormi mezzi tecnici e un gioco a tratti spettacolare. Probabilmente la migliore del decennio, per quello che riguarda l’Inghilterra. E se sabato batterà a Dublino l’Irlanda, il ct Jonhnson alzerà il trofeo con tanto di Grande Slam.
Di questa crescita cominciano a preoccuparsene anche nell’emisfero sud: “Sta diventando davero forte – ha detto Henry – e a settembre saranno veramente competitivi. Un problema comunque che per la Nuova Zelanda si presenterà dai quarti in poi: prima gli all blacks dovranno vedersela con la loro bestia nera, la Francia.

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