dall’ufficio stampa Aironi
La famiglia degli Aironi aggiunge un nuovo importante tassello. Il Salento 12 Rugby Trepuzzi è infatti diventato un nuovo socio fiancheggiatore della franchigia andandosi ad aggiungere al Rugby Monza, ai Caimani del Secchia e al club brasiliano del Cascavel.
Gli Aironi coinvolgono in questo modo nel loro progetto anche il Sud Italia dimostrando ancora una volta di voler lavorare per la crescita dell’intero movimento rugbystico italiano, creando una rete di club lungo tutta la Penisola per far crescere e valorizzare i tantissimi ragazzi che sempre più numerosi, anno dopo anno, decidono di iniziare a giocare a rugby, anche in realtà lontane dai classici centri della palla ovale italiana.
La collaborazione tra Aironi e Salento 12 Rugby Trepuzzi, realtà pugliese della provincia di Lecce che da anni lavora sui settori giovanili (dall’Under 12 in poi) e la cui prima squadra milita in Serie B (prima e finora unica formazione pugliese ad essere mai arrivata in questa categoria), è già iniziata grazie alla settimana di allenamenti condotta in collaborazione con il direttore tecnico della franchigia degli Aironi Franco Bernini.
Una serie di sedute di tecnica e di tattica condite da importanti insegnamenti che hanno già portato i primi frutti, visti i risultati raccolti dalla prima squadra salentina nelle ultime settimane, come sottolinea anche il presidente del Salento 12 Rugby Trepuzzi Aldo Mea: “L’incontro con Franco Bernini ha avuto un impatto importante sulla nostra squadra. Dall’alto della sua enorme esperienza, ha saputo subito calarsi nella nostra realtà, supportato anche dalla grande “fame” di conoscenza che i nostri tecnici e i nostri atleti hanno dimostrato. Prova ne sono i lunghissimi allenamenti serali tenuti durante la sua permanenza, anche tre ore ininterrotte in campo tra pioggia e fango. Ore di allenamento che Franco, i nostri tecnici e la squadra hanno condiviso con l’entusiasmo di un rugby antico. E immancabile, dopo tanto lavoro, è arrivata subito anche la vittoria”.
“E’ stata una settimana di rugby vecchio stampo, mi sembrava di essere tornato alla Viadana degli inizi – racconta Franco Bernini -. Ho trovato una società che sta lavorando molto bene, con ottime strutture e con ragazzi che giocano per passione e divertimento ma che in campo dimostrano anche di essere atleti veri, ben strutturati fisicamente. C’è però bisogno di lavorare tecnicamente e tatticamente, anche a livello giovanile per far crescere i ragazzi. Noi come Aironi cerchiamo di aiutarli proprio in questo senso, e l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi durante gli allenamenti dimostra che è stata una scelta giusta”.
Franco Bernini tornerà a Trepuzzi anche il 24 e 25 marzo per aiutare il Salento 12 a preparare l’importante trasferta di campionato a Roma contro la Primavera Rugby.

Caspita!!! Aldo Mea parla???