Da La Gazzetta di Mantova
Sabato da ricordare per Silvano Melegari a Roma. Prima della grande emozione di vedere in diretta l’Italia battere la Francia nel 6 Nazioni al Flaminio, il presidente dei Montepaschi Aironi e il vice Stefano Cantoni hanno avuto il via libera verbale dalla Fir alla conferma dello staff tecnico per il prossimo anno, vale a dire per la seconda stagione celtica. «Sì, è stata una bella giornata — ammette Melegari —. La partita è stata travolgente e alla fine temevamo la beffa come contro l’Irlanda. Bravi anche i nostri Del Fava, Geledenhuys e Perugini. Siamo soddisfatti anche dell’incontro avuto con i federali Sacca e Checchinato che hanno risposto positivamente alla nostra richiesta di proseguire con lo stesso staff tecnico. Phillips e i suoi collaboratori stanno lavorando bene. Va data un po’ di continuità e quindi la fiducia almeno per un altro anno». Nella riunione si è discusso anche della questione ‘numero degli stranieri’ cara alla Fir che spinge per abbassare l’attuale soglia di 5 a referto per agevolare la crescita degli italiani. «Soprattutto poiché la Coppa del mondo ci toglierà azzurri fino a ottobre — spiega Melegari — abbiamo chiesto che venga confermato il numero di 5 almeno per un anno. Speriamo che le nostre esigenze vengano recepite». A margine degli incontri tra i due club celtici e la Fir (anche Treviso si è incontrato a parte), c’è stata una riunione tra Fir e presidenti dell’Eccellenza nella quale pare sia uscito l’orientamento a iniziare il massimo torneo tricolore a Mondiali terminati, permettendo di aggregare ai due club celtici elementi che potranno essere utilizzati come ‘permit players’.
