10 A te Andrea Masi. Che partita fantastica! Ci hai messo cuore, testa, gambe, muscoli, voglia, ardore, determinazione, coraggio. Come al solito, d’altronde: dal fango di Centi Colella al palcoscenico del Flaminio, dal Torneo Marion Hoechst 1996 fino a Italia-Francia 2011: sempre con la stessa umiltà, abnegazione e serietà che ti contraddistingue. Grazie fenomeno.
9 A te Nick Mallett. Troppo volte ingiustamente capro espiatorio delle sconfitte azzurre, in poche occasioni ti hanno riconosciuto i progressi azzurri conquistati in 4 anni di panchina, ma finalmente con questa vittoria sei entrato nella storia, hai zittito i tanti detrattori e, salvo pazzie, ti sei guadagnato un biglietto per la Nuova Zelanda.
8 A Totò, Carletto, Andrea, Leo, Martin, Santi, Carlo, Quintin, Rob, Sergio, Ale, Derby, Mozza, Luciano, Kris, Mirco, Gigi, Gonzo, Tommy, Luke, Valerio, Pablo e poi a Giancarlo, Carlo, Alessandro, Gino, Carlo, Andre e la Ale. L’avete fatta grossa! Grandi!
7 Alla signorilità e alla disponibilità mostrata ad un giovane giornalista dallo scarso francese da Lionel Nallett per un’intervista nel tunnel fuori dagli spogliatoi. Campione anche nella sconfitta.
