Uno stralcio di un articolo di Roberto Parretta per gazzetta.it
Se Italia-Francia è da sempre considerato più o meno un derby in ogni sport, nel rugby, visti i tanti azzurri che giocano e hanno giocato nel loro Top 14, lo è ancora di più. E per alcuni, come nel caso di Mirco Bergamasco, la partita di sabato al Flaminio (ore 15.30), per la quarta giornata del 6 Nazioni, sarà ovviamente particolare. (…)
Mirco (28 anni) la scorsa estate è passato dallo Stade Français al Racing Parigi e ora si ritrova come allenatore l’ex c.t. azzurro Pierre Berbizier e come compagni Andrea Lo Cicero, Carlo Festuccia, Santi Dellapé e Andrea Masi. Ma anche Sebastien Chabal e Lionel Nallet, che sabato indosseranno la maglia dei bleus. (…)
Al Racing, come detto, è derby nel derby anche per Andrea Lo Cicero, che, dopo avere ‘svelato’ il segreto del secondo posto in classifica del club parigino, “ad ogni partita porto con me la mia moka e preparo il caffè per Nallet e Chabal”, ha spiegato qual’è il clima che precede le sfide fra Italia e Francia. “Scherziamo, ma c’è anche molto rispetto”, ammette il trentaquattrenne pilone azzurro. “Certo, questa partita ha un valore particolare, per i due compagni di squadra che avremo come avversari e visto che uno dei due è mio compagno di stanza da due anni”. Chabal? “No, Nallet. Chabal russa troppo”.
