Dalla pagina Facebook degli Aironi
Andrea Moretti, coach degli avanti: «Peccato per la touche che ha portato alla meta di Ryan. Dovevamo concretizzare le occasioni avute nei loro cinque metri, ma abbiamo messo pressione al Munster e la difesa ha lavorato bene. Bisogna essere più incisivi nei momenti cruciali, ma questo aspetto migliorerà continuando a giocare a questi livelli. Per il futuro abbiamo ottimi piloni e mi riferisco ai due De Marchi e a Redolfini che l’anno prossimo potranno sfruttare l’esperienza fatta ed esprimere le proprie potenzialità. Per quel che riguarda D’Apice è un atleta interessante».
Giulio Toniolatti: «Venti minuti di inferiorità numerica hanno segnato il match. Ci è mancato il killer instinct che deve portare a non lasciare nemmeno un punto per strada perché poi ti castigano».
Giorgio Bronzini: «E’ stato un esordio emozionante, se penso che fino a pochi giorni fa guardavo queste partite sul divano, mi rende molto orgoglioso. Questa maglia per me ha un grande valore visto che ho fatto le giovanili a Viadana».
Josh Furno rappresenta una delle notizie migliori della giornata con una prestazione solida e dinamica del giovane seconda linea: «Abbiamo giocato molto meglio rispetto a sette giorni fa contro i Dragons, stiamo migliorando sia nei trequarti che in mischia. Se continuiamo su questa strada arriverà il primo successo, ci manca poco e il fatto che siamo andati in meta alla fine, denota la voglia di non mollare. Questa volta, come squadra, paghiamo troppo gli errori individuali».
Quindi il rientrante Josh Sole:«Al ritorno in campo sono al 99% a livello fisico, ho lavorato in modo differenziato per tutta settimana e sono potuto scendere in campo per dare il mio contributo. In ben due occasioni siamo andati vicinissimi alla meta, ma è mancato alla fine poco per arrivare a marcare».
La parola infine ai tifosi con il presidente dei Miclàs, Paolo Bronzini:«E’ stata una buona partita, disputata con grande attitudine. Abbiamo tenuto testa a una squadra come il Munster ed anzi si poteva pure vincere. Per quel che mi riguarda la meta tecnica ci poteva anche stare, ma credo che l’arbitro sia stato un po’ frettoloso. Chi mi è piaciuto? Ho visto un grande Furno ma ha giocato una grande partita anche Travagli. Al di là di questo, è importante la bella risposta della squadra e noi auspichiamo che l’intensità di gioco rimanga tale fino al termine della stagione»
Interviste di Alessandro Soragna per la Gazzetta di Mantova del 28 Febbraio 2011
