Italia, ancora amaro in bocca: vince il Galles 24-16

Italia-Galles: 16-24

Niente da fare. L’Italia ce la mette tutta, gioca forse la sua migliore partita degli ultimi mesi,  ma la vittoria finisce in Galles, lasciando gli azzurri ancora a quota zero in classifica. Gara combattutissima, magari non spettacolare, ma davvero tirata. Due squadre che non vogliono e non possono perdere che si affrontano a viso aperto anche se a volte – a corrente alternata – la partita si fa più nervosa e contratta. La mediana Semenzato-Burton funziona piuttosto bene soprattutto quando l’Italia gioca più convinta dei suoi mezzi (oppure è più convinta dei suoi mezzi perché il duo Benetton funziona bene?). Bene la mischia ordinata, quasi sempre superiore a quella avversaria, mentre la touche azzurra continua a registrare errori e imprecisioni, a volte fatali. La paura di sbagliare c’è, ma non solo dalle nostre parti, e la voglia di reagire alla debacle di Twickenham è evidente, anche se non sempre intenzioni e risultati vanno a braccetto. Tanti gli errori anche nel secondo tempo, ma piano piano l’Italia viene fuori, con grinta, coraggio e sprazzi di ottimo gioco, quasi trascinata da un Sergio Parisse a livelli che non vedevano da tempo. Una seconda frazione in cui il Galles a lungo è costretto a giocare di rimessa e a rintuzzare gli attacchi azzurri.

Inizio di marca gallese con Italia un po’ tesa e contratta. Al 3’ Galles in vantaggio con un calcio piazzato, ma solo un minuto dopo gli azzurri vanno subito in meta con Canale che si lancia con un calcetto e poi schiaccia l’ovale. Enorme nell’occasione il lavoro di Masi a sostegno. BergaMirco però sbaglia la realizzazione. La partita si apre: al minuto 8 meta gallese, con Hook che buca la difesa azzurra e lancia Stoddart. Il TMO assegna la marcatura, poi Jones “copia” Mirco e non realizza. Praticamente sul rovesciamento di campo gli azzurri ottengono una punizione che il nostro numero 11 mette a segno. Il pareggio dura però pochissimo: il duo Shane Williams-James Hook fa un nuovo buco nelle maglie della difesa azzurra e per Warburton è facile schiacciare in meta proprio sotto i pali. Al 25’ probabile meta azzurra di Zanni al termine di una lunga azione a più fasi (da segnalare un bellissimo off-load di Sgarbi, ancora una volta davvero bravo), ma il TMO non assegna. Nell’azione però anche un fuorigioco gallese, e l’Italia mette comunque a segno 3 punti con Bergamasco e si riporta sotto.

Il Galles prova subito a sfondare ma la difesa italiana regge e un “velo” degli ospiti prontamente fischiato dall’arbitro fa il resto. Al 37’ Jones segna su una punizione assegnata al Galles dopo che l’Italia aveva perso l’ovale in touche. L’apertura gallese mette a segno altri 3 punti a tempo scaduto per una dubbia entrata laterale di Dellapé. Il primo tempo finisce così sul 21 a 11 per gli ospiti.

Il secondo tempo inizia con un Lo Cicero in più (al posto di Totò Perugini). L’Italia sbaglia ancora troppi placcaggi e troppe touche. Al 45’ Mirco Bergamasco sbaglia un calcio non difficile: distante ma in posizione centrale e con il vento a favore). Al 50’ la meta di Parisse: gli azzurri schiacciano il Galles nei propri 22 metri, perdono palla ma la riconquistano subito e il capitano va a schiacciare con due uomini in maglia rossa che cercano di fermarlo, ma questa volta nemmeno il TMO può nulla. BergaMirco però non realizza. L’Italia spinge, commette errori ma non molla mai. Una pressione che spinge anche i gallesi a commettere errori. Al 67’ a sbagliare è però Orquera, che sbaglia un piazzato che forse era meglio calciare in touche. La fatica comincia a pesare parecchio, il trend rimane quello di una continua spinta azzurra, ma le idee si fanno più annebbiate. Al 74’ il drop di Jones che porta il Galles a +8 e uccide la partita.

Italia: 15 Luke McLean, 14 Andrea Masi, 13 Gonzalo Canale, 12 Alberto Sgarbi, 11 Mirco Bergamasco, 10 Kris Burton, 9 Fabio Semenzato, 8 Sergio Parisse (c), 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Santiao Dellapé, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini.

In panchina: 16 Carlo Festuccia, 17 Andrea Lo Cicero, 18 Valerio Bernabo, 19 Manoa Vosawai, 20 Pablo Canavosio, 21 Luciano Orquera, 22 Tommaso Benvenuti.
Galles: 15 Lee Byrne, 14 Morgan Stoddart, 13 James Hook, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams, 10 Stephen Jones, 9 Michael Phillips, 8 Ryan Jones, 7 Sam Warburton, 6 Dan Lydiate, 5 Alun Wyn Jones, 4 Bradley Davies, 3 Craig Mitchell, 2 Matthew Rees (c), 1 Paul James.
In panchina: 16 Richard Hibbard, 17 John Yapp, 18 Jonathan Thomas, 19 Josh Turnbull, 20 Tavis Knoyle, 21 Rhys Priestland, 22 Leigh Halfpenny.

Marcatori: 3’ Stephen Jones (cp), 4’ Canale (m), 5’ Stoddart (m), 12’ Mi.Bergamasco (cp),  13’ Warburton (m) + Jones (cr), 37’ Jones (cp), 40’ Jones (cp), 50’Parisse (m), 73’ Jones (drop)

Arbitri: Wayne Barnes (Inghilterra); Dave Pearson (Inghilterra), John Lacey (Irlanda); Iain Ramage (Scozia)

 

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