Peacereporter ha appena pubblicato le ultime novità sul sima in Nuova Zelanda… Eccole:
In Nuova Zelanda è stato decretato lo stato di emergenza nazionale, dopo il sisma devastante che ieri ha colpito Christchurch. La decisione arriva dal premier neozelandese, John Key. Nel frattempo sale il bilancio ufficiale delle vittime: si parla di 75 morti e 300 dispersi. “Vi sono ora 55 corpi nell’obitorio e sappiamo di altri 20 morti ancora da recuperare e identificare – ha dichiarato il sindaco Bob Parker – Vi è un’incredibile carneficina in ogni parte della città, con corpi sparsi per le strade”.
Durante la notte, oltre 500 soccorritori tra servizi di emergenza, della polizia, dell’esercito, vigili del fuoco e volontari hanno lavorato senza sosta nel tentativo di salvare chi era rimasto intrappolato sotto le macerie. Quarantotto persone sono state estratte vive dai resti degli edifici crollati.
Christchurch, seconda città della Nuova Zelanda con 350.000 abitanti, è stata colpita da un sisma di magnitudo 6,3, che si è scatenato a soli 5 km di profondità. Il terremoto inoltre si è verificato all’ora di pranzo, quando la città è più affollata: si tratta del secondo nell’arco di 5 mesi, e del più letale degli ultimi 80 anni.
