Il dopo-Ospreys di Smith e Benetton: “Ci sono stati superiori”

Da La Tribuna di Treviso di oggi

Sereno e tranquillo, Franco Smith alla fine analizza il match. «Meglio perdere così, senza aver nulla da recriminare, che in altra maniera. Stavolta il merito è degli avversari, non tanto demerito della mia squadra. Vero, abbiamo preso tre mete su errori nostri, ma in tutta sincerità ai ragazzi non mi sento di imputare nulla. Ospreys ha un gruppo di ottimi 34 giocatori, devo fargli i complimenti. Ma li faccio anche al Benetton, che non ha mai mollato continuando a lottare con un avversario più forte». Ha dovuto utilizzare Marcato, che praticamente quest’anno non aveva mai giocato. «Già: a Padova poi era utilizzato da estremo. Non dico di essere deluso da lui, ha dato il suo contributo. D’altra parte non avevo scelta, comunque De Waal dovrei recuperarlo in settimana, non ho voluto rischiarlo. In quanto a Botes vedremo, spero a Leinster di riavere anche lui». Giocare due partite di fila con lo stesso XV è dura… «Contro il Munster era stata una battaglia, farne un’altra subito dopo è difficile. E resteremo in emergenza almeno per le prossime 4 gare (tutte in trasferta, ndr). Sotto di 10 punti ci sembravano il doppio, comunque i miei ce l’hanno messa tutta, altro da fare non c’era. I gallesi ci hanno stroncati proprio con il ritmo, d’altro canto se fossi stato il loro allenatore avrei fatto esattamente la stessa cosa». Il collega di Smith, Sean Holley, spiega ciò che già si sapeva: la gran prestazione dei suoi è figlia del rispetto che gli Ospreys avevano nei confronti di Treviso. «Il record casalingo di 6-2 del Benetton parlava da solo, giocare qui è sempre difficile, anche perché i loro avanti sono molto validi. Nel primo tempo i ragazzi hanno cercato di allargare la loro difesa e qualche buco l’abbiamo trovato». Allora vi sentite superiori al Munster? «Beh, la classifica non è mai stata corta come quest’anno, e in effetti basta poco per cambiare le posizioni», (si.fo.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.