Da Il Tirreno
Edoardo Gori tornerà in campo a giugno. I tantissimi amici e tifosi non solo pratesi, del ventunenne mediano di mischia della nazionale italiana possono tirare un respiro di sollievo sul futuro di “Ugo”. Dopo l’accurata visita medica svoltasi a Lione ieri mattina, nello studio di uno dei più famosi specialisti francesi, è stato deciso di operare di nuovo la spalla di
Edoardo, colpita duro nei primi minuti dell’incontro con l’Irlanda, due settimane fa durante
il primo incontro del Sei nazioni 2011 a Roma. Sarà un intervento molto più incisivo, ma anche più risolutivo del precedente, effettuato in artroscopia nell’aprile dell’anno scorso in una clinica di Brescia. Il professore francese ha comunque rassicurato Edoardo sugli esiti dell’intervento, che verrà effettuato al massimo entro i prossimi 15 giorni, a cui seguiranno tre mesi per la riabilitazione. A giugno, quindi il giovanissimo numero nove azzurro comincerà la preparazione in vista dell’inizio della Celtic con la Benetton, ma sopratutto
per i campionati del Mondo a ottobre in Nuova Zelanda.
Grande gioia per i famigliari, ma soprattutto per lui, che ha avuto vicino anche alcuni ex
compagni di squadra dei Cavalieri durante questi ultimi giorni che ha trascorso a Prato.
Sicuramente un po’ di rammarico, oggi a seguire la partita della nazionale maggiore
contro l’Inghilterra a Londra, dove sarà il suo compagno di squadra nella Benetton, Fabio
Semenzato a vestire la maglia numero 9. Ma Ugo è ancora giovanissimo, con tanta
strada davanti a sé e ora deve solo pensare alla terra degli All black.
