Pasquale Gordano per Giornalettismo
Il ventitreenne pilone dei Leicester Tigers è sicuro di impensierire la mischia italiana. Intanto cambiano le formazioni a poche ore dall’inizio. Per l’Italia dentro Semenzato, per l’Inghilterra debutterà un italoamericano
“Sabato scorso la mischia italiana si è divertita a giocare contro l’Irlanda, ma a Twickenham sarà tutta un’altra cosa”. Potremmo sintetizzare in questa maniera il pensiero di Dan Cole, 23 anni, professione pilone della nazionale inglese che tra poche ore ingaggerà in mischia contro il pacchetto italiano.
COLE SFIDA CASTRO – Gli italiani sono molto rispettati quando si parla di mischia e al momento il pacchetto azzurro è tra i più forti al Mondo. Ne è consapevole il giovane pilone diLeicester, che ha debuttato proprio contro l’Italia lo scorso anno al Flaminio: “Gli italiani sono felici quando giocano per molto tempo in mischia- ha detto Cole al sito ufficiale della RFU, la federazione inglese – Ti lavorano ai fianchi e lentamente ti distruggono. Sono insieme ai francesi a livelli altissimi. Forse le mischie migliori di tutto il 6 Nazioni.” Sul volto di Cole, però, compare un sorriso quando pensa che tra poche ore giocherà contro l’Italia: “La mia preoccupazione numero uno saranno le mischie. Non posso permettermi di sbagliare nessun ingaggio. Mi fa stare tranquillo avere alle mie spalle una linea dei trequarti molto in palla e che di sicuro farà bene.”
Sul prato londinese di Twickenham Dan Cole ritroverà il suo compagno di squadra a Leicester,Martin Castrogiovanni. I due si conoscono molto bene dato che l’inglese è la riserva dell’italiano e in settimana non hanno perso tempo per stuzzicarsi a distanza alla maniera divertita dell’italo argentino di Paranà. “Ha 23 anni ed è molto maturo, ma sembra che ne abbia almeno 45 dato che ha perso tutti i capelli” ha detto Castro, “Da Martin non mi aspetto smancerie, ma un pranzo gratis nel suo ristorante” ha risposto sorridendo Cole. I due, insomma, non vogliono interpretare la sfida di sabato come un fatto personale, ma entrambi sono consapevoli che sabato pomeriggio andrà in scena uno scontro tra titani.
SEMENZATO DAL PRIMO MINUTO – Esordio ufficiale per il ventiquattrenne mediano di mischia del Benetton Rugby, Fabio Semenzato, chiamato a prendere il posto di Pablo Canavosio nella formazione titolare della Nazionale Italiana Rugby che scenderà in campo tra poche ore a Twickenham per la seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2011. “Pablo ci ha informati di avvertire ancora un affaticamento generale – ha dichiarato il manager della squadra nazionale Luigi Troiani – e di non sentirsi disponibile ad un possibile utilizzo di ottanta minuti. Lo staff tecnico ha quindi convenuto di schierare Semenzato dal primo minuto, e di utilizzare eventualmente Canavosio nel corso del match”. Intanto Sergio Parisse, capitano Italia, dopo il consueto Captain’s run si è detto certo che la sua squadra farà bene: “Vogliamo vincere ogni scontro fisico, dominare in ogni situazione di gioco come squadra. Le sconfitte onorevoli sono per squadre mediocri, noi non vogliamo essere una squadra mediocre”.
UN ITALOAMERICANO PER GLI INGLESI – Formazione rimaneggiata in corso d’opera anche per gli inglesi, costretti a sostituire l’esperto pilone sinistro Andrew Sheridan con il giovane Alex Corbisiero a causa di un dolore alla schiena del primo. Particolare non di poco conto è che Corbisiero ha chiare origini italiane. Nato a New York da padre italiano e madre inglese, ma cresciuto a Wimbledon, Alex Corbisiero, giovane pilone dei London Irish, farà domani il suo debutto da titolare nella nazionale di sua Maestà proprio contro la nazionale di un ramo della sua famiglia. “Sogno di segnare contro l’Italia, quel Paese fa parte delle mie origini — ha detto l’italoamericano, ma inglese a tutti gli effetti — A fine partita scambierò la maglia con un azzurro, per poterla dare a mio nonno.”
