Casellato e il Trofeo Eccellenza volato a Roma

Da La Tribuna di Treviso

Non c’è amarezza nelle parole di Umberto Casellato nel dopopartita. Per lui, in una situazione di emergenza, e con un organico ridotto la squadra sembra aver fatto quanto nelle sue possibilità: «Una sfida che ci ha impegnato molto fisicamente, ci abbiamo provato ma abbiamo trovato un avversario ben preparato — spiega — ci è mancato l’apporto di un portatore di palla che potesse conquistare il vantaggio. Abbiamo sofferto nell’uno contro uno la forza e l’aggressività del Roma, facendo tante fasi, tanta fatica, ma concretizzando poco». L’analisi del tecnico si sposta sul match: «Tre mete erano evitabili: una in prima fase, una da un contrattacco, la terza su azione personale di Helu..». Riscontri positivi, in una giornata come questa? «Abbiamo schierato 2 diciottenni, non hanno fatto male, Come squadra abbiamo limiti nel gioco al piede, ma ci stiamo lavorando. Inutile però cercare alibi, sappiamo che possiamo e dobbiamo fare di più; bisogna sfruttare il tempo a disposizione. E capire che dobbiamo conquistare presto punti salvezza per allontanarci prima possibile dalla zona pericolo». Anche Properzi, lo specialista della mischia, è molto sereno: «Roma ha meritato, le due squadre hanno dimostrato cilindrate diverse. Peccato perchè i ragazzi avevano ancora benzina, ma non siamo riusciti a monetizzare il nostro gioco, nonostante la pressione sugli avversari e il possesso palla. Contro Roma abbiamo sofferto la loro difesa e nell’uno contro uno la loro fisicità. Ora votliamo pagine, per trovare le motivazioni per far bene nelle ultime 8 di campionato

One thought on “Casellato e il Trofeo Eccellenza volato a Roma”

  1. Obiettività disarmante di Umberto Casellato e Franco Properzi. Disarmante o armante? …armante….armante!!!! E’ proprio quì che incomincia l’avventura, eheheheh….. occhio!!!!!!!

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