Sei Nazioni femminile: l’Irlanda dovrà sudare parecchio…

Ricevo e pubblico:

John Birc prestigiosa firma del giornalismo rugbistico inglese e vera autorità nel settore ovale femminile, ha analizzato la partita d’esordio nel 6 Nazioni 2011 dell’Irlanda a Rovigo:

“Il coach irlandese Philip Doyle sa benissimo che l’Italia è (Inghilterra a parte) il peggior avversario da affrontare al primo turno e per di più in trasferta. L’Italia ha utilizzato tutto l’anno passato per sviluppare la squadra ed il fallimento nella qualificazione alla Coppa Del Mondo rischia di trasformarsi nella possibilità di disputare un ottimo 6 Nazioni per le Azzurre.
Lo staff italiano ha avuto molto più tempo per preparare la squadra, ma nonostante questo e nonostante il gran numero di esordienti nella squadra irlandese, per me la squadra di Doyle continua ad essere favorita.
L’Irlanda però dovrà fare molta attenzione, l’inesperienza delle esordienti potrebbe essere pagata cara, così come Doyle dovrà sperare che la mediana, completamente ricostruita con due giocatrici adattate (Tania Rosser non ha ancora recuperato), tenga per tutta la partita. L’Italia certamente è a conoscenza di questo fatto e l’asse 9 – 10 sarà certamente attaccata con intensità dalle Azzurre.
L’Italia schiererà una formazione molto affiatata, in pratica ci saranno tutte le giocatrici della scorsa stagione e se le cose andranno come devono questo per le Azzurre potrebbe essere il miglior 6 Nazioni di sempre. Per migliorare quanto di buono fatto l’anno scorso (vittoria in Galles e pareggio interno con la Scozia) l’obiettivo minimo del coach Di Giandomenico è quello di ottenere due vittorie.
Secondo me le giocatrici che potranno fare la differenza per l’una o l’altra squadra sono il capitano azzurro Paola Zangirolami, giocatrice chiave nella giovane e veloce linea dei 3/4 azzurri e per l’Irlanda Claire Molloy, flanker esperto che nel breakdown metterà sicuramente a dura prova il mantenimento ed il possesso dei palloni italiani.
Il mio pronostico è che la partita sarà dura, dal punteggio contenuto e senza grande scarto per chi vince, con l’Irlanda leggermente favorita”.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.