Pasquale Giordano per Giornalettismo.com
Quando l’arbitro, alle 15,30 di sabato 5 febbraio, fischierà l’inizio del match con l’Irlanda, saranno passati esattamente undici anni dalla prima emozionante partita che l’Italia ha disputato nel torneo delle Sei Nazioni. Debutto al Flaminio contro la Scozia che coincise con la prima vittoria 34-20, grazie alla meta di Ciccio De Carli e ai 29 punti del piede di Dominguez. Fortuna dei principianti, si disse, ma a distanza di undici stagioni l’Italia è ancora lì, a dispetto di chi ha sempre preteso di guardarla dall’alto in basso.
LA DODICESIMA VOLTA – Sabato 5 febbraio, dicevamo, comincerà il dodicesimo torneo delle Sei Nazioni cui l’Italia prenderà parte. Prima ospite al Flaminio di Roma sarà la nazionale irlandese. La sfida di sabato sarà anche il prologo di quanto si potrà vedere a ottobre nel mondiale neozelandese. Le due compagini sono infatti accoppiate nella pool C assieme ad Australia, Russia e Stati Uniti. Dato che gli azzurri dovranno fare la corsa proprio sugli irlandesi per passare il turno nella rassegna iridata, il match di sabato potrebbe rivelarsi quasi decisivo per le sorti del coach dell’Italia, Nick Mallett, che nonostante le smentite di queste settimane sembra sempre più in bilico. Mallet può comunque vantarsi di essere stato l’unico ct nella storia della nazionale italiana ad aver guidato per quattro volte di fila gli azzurri nel torneo delle sei sorelle europee. Per la casistica è opportuno ricordare che nell’edizione 2007 del Sei Nazioni, coincidente con il mondiale francese che si disputò a settembre dello stesso anno, l’Italia sconfisse la Scozia in trasferta 37-17, salvo poi subire l’‘onta’ di essere sbattuta fuori dai quarti della Irb World Cup proprio per mano della Scozia. Un vero rompicapo scaramantico.
IL TRIFOGLIO – Gli undici precedenti incontri nel 6N si sono risolti con altrettante vittorie per la nazionale del trifoglio e anche per questa sfida i bookmakers danno per favorita l’Irlanda, nonostante schieri una formazione rimaneggiata. Mallett intanto ha ufficializzato il XV che affronterà l’Irlanda. Confermata integralmente la linea dei trequarti che, nell’ultimo Cariparma Test Match di novembre, aveva superato le Fiji a Modena: Luke McLean ad estremo divide il triangolo allargato con le ali Andrea Masi e Mirco Bergamasco. Come centri scenderanno in campo Alberto Sgarbi e Gonzalo Canale. Inedita, ma non inusuale, la mediana azzurra, con Kristopher Burton che conquista la maglia numero dieci di apertura ed Edoardo Gori alla mischia: per entrambi si tratta dell’esordio nel 6 Nazioni. In terza linea Mallett punta su un trio di provata esperienza internazionale, con capitan Sergio Parisse numero otto affiancato dai flanker Alessandro Zanni e Josh Sole. In seconda linea Quintin Geldenhuys e Santiago Dellapè fanno coppia invece per la prima volta dal calcio d’inizio, mentre in prima linea Mallett schiera Martin Castrogiovanni a destra, il vice-capitano Leonardo Ghiraldini a tallonatore e Salvatore Perugini a sinistra. Mallett avrà a disposizione Ongaro, Lo Cicero, Del Fava e Bernabò per il reparto degli avanti; Canavosio e l’acciaccato Orquera come mediana di scorta; completerà la panchina il trequarti Garcia.
