Lancio ANSA delle 17 e 50
Sara’ l’assemblea dei soci di Dahlia Tv, in programma domani, a decidere di continuare fino al 15 febbraio prossimo a trasmettere le partite delle otto squadre di serie A e dell’intero campionato di serie B, di cui l’emittente in liquidazione aveva acquistato i diritti sul digitale terrestre. L’assemblea delle venti societa’ di serie A, riunita oggi in via Rosellini a Milano, ha infatti deciso di comunicare al liquidatore di Dahlia, professor Paoloni, la ‘postergazione’ del credito nei confronti della televisione, a fronte di una lettera dello stesso liquidatore, che proponeva come condizione per la prosecuzione temporanea dell’attivita’ di trasmissione delle gare la rinuncia al corrispettivo economico. Ora quindi la palla torna nella meta’ campo dei soci di Dahlia.
Per quanto riguarda adesso le prospettive di una soluzione della crisi il presidente della Lega di A Maurizio Beretta ha detto ”la prospettiva non e’ nelle nostre mani, noi facciamo il nostro mestiere di produttore di contenuti. Ovviamente abbiamo a cuore i diritti delle societa’ e quelli dei tifosi che hanno sottoscritto gli abbonamenti, ma non diventiamo operatori televisivi e non abbiamo la filosofia giuridica per diventare soci”. In ogni caso, per ora, la Lega non rivendica la restituzione dei diritti, almeno in presenza di una continuita’. Certo e’ che se la crisi non dovesse risolversi e le partite dovessero quindi essere oscurate, le societa’ sarebbero costrette a riprendersi i diritti e a cercarsi ”con procedure necessariamente brevi” un altro competitor.
Ancora un’assemblea interlocutoria per quanto riguarda il tema dei bacini d’utenza. Oggi e’ stato consegnato alle societa’ una ”ipotesi di lavoro” per la rilevazione demoscopica del numero dei tifosi. Le societa’ dovranno approfondire la bozza, della quale si tornera’ a discutere nella prossima assemblea, gia’ convocata per il 18 febbraio prossimo.
