Heineken, ultimo appello

Da Rugby 1823

Si avvicina l’ultimo turno di Heineken Cup e se i giochi sono ancora apertissimi per determinare le otto regine europee del 2011, per qualcuno il prossimo weekend sarà poco più di una formalità. Come per i Northampton SaintsTolosa, matematicamente qualificati ai quarti, che però giocheranno per un tabellone migliore e contro la cabala. Quella che condanna gli imbattuti.

Northampton e Tolosa, infatti, sono le uniche due formazioni ad aver vinto tutti i match fin qui disputati in Heineken Cup. Un rullino di marcia perfetto e impressionante che, però, storicamente porta sfortuna. Nella storia del torneo, infatti, nessuna squadra che ha chiuso imbattuta il girone di qualificazione ha poi vinto la Heineken. Anzi, non è mai arrivata neppure in finale.
A partire dai London Wasps stagione 1997/1998, invincibili fino ai quarti di finale, dove vennero sconfitti in casa dal Brive. O nel 2001/2002, quando fu il Bath a disputare una prima fase perfetta, ma poi trovarsi di fronte i Llanelli Scarlets che espugnarono il Recreation Ground con un netto 27-10. Arrivarono fino alle semifinali gli irlandesi del Leinster l’anno dopo, battendo Biarritz, ma venendo sconfitti da Perpignan. Leinster che due anni dopo, siamo nel 2004/2005, fece razzia nella fase a gironi per poi cedere ai quarti 29-13 contro i Leicester Tigers. Nel 2006/2007 furono Scarlets e Biarritz a illudere i tifosi, dominando la prima fase del torneo continentale. Biarritz si fermò subito, ai quarti, battuta proprio da Northampton, mentre gli Scarlets continuarono la striscia vincente contro Munster per poi cedere in semifinale ancora una volta ai Tigers, veri killer delle invincibili. Ultima vittima della cabala, nella stagione 2008/2009, fu Cardiff. I Blues dominarono fino alle semifinali, battendo nei quarti Tolosa, ma a un passo dalla finalissima dissero addio ai sogni di gloria. E lo dissero, guarda caso, ancora una volta per mano dei Leicester Tigers in un match che entrò nella storia del rugby. Pari a fine degli 80′, la sfida si decise ai piazzati, con Jordan Crane eroe di giornata con l’ultimo, decisivo, calcio.
Insomma, sembra che in Heineken Cup sia impossibile alzare la coppa alla fine di un percorso netto e pulito. Chi sa se a Northampton e Tolosa non stiano pensando che, quasi quasi, questo weekend è meglio perdere!

 

Trofeo Eccellenza verso la finale

Si chiude sabato la fase a gironi del Trofeo Eccellenza, con le due gare in programma entrambe in calendario alle ore 15.00: oggi il CNAr, Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha ufficializzato le designazioni arbitrali per il sesto ed ultimo turno.

Nel Girone A il Marchiol Mogliano, già qualificato alla finale del 6 febbraio, ospita l’HBS GranDucato: gara ininfluente ai fini della classifica, ma utile ad entrambe le formazioni per tenere il ritmo-campionato. Arbitra Blessano di Treviso.

Ancora tutta da scrivere invece la storia del Girone B, dove L’Aquila e Futura Park Rugby Roma, impegnate nello scontro diretto del “Fattori”, sono ancora in corsa per la qualificazione: gli abruzzesi, prima insieme alla Mantovani Lazio con sette punti, ricevono il XV della Capitale che, nonostante i quattro punti di penalizzazione, può ancora sperare di raggiungere la vetta del concentramento in caso di vittoria in terra d’Abruzzo. Nessuna possibilità di qualificazione invece per la Mantovani Lazio, alla quale nessun risultato nel derby del Centro-Sud darebbe il primo posto in classifica. Arbitra Mitrea di Treviso.


 

Trofeo Eccellenza – Girone A – VI giornata – 22.01.11 – ore 15.00

Marchiol Mogliano v HBS GranDucato Parma

arb. Blessano (Treviso)

g.d.l. Valbusa (Treviso), Bellinato (Treviso)

Classifica: Marchiol Mogliano punti 13; Casinò di Venezia 6; HBS GranDucato Parma 4


 

Trofeo Eccellenza – Girone B – VI giornata – 22.01.11 – ore 15.00

L’Aquila Rugby v Futura Park Rugby Roma

arb. Mitrea (Treviso)

g.d.l. Radetich (Napoli), Fioretti ( Napoli)

Classifica: L’Aquila Rugby e Mantovani Lazio punti 7; Futura Park Rugby Roma* 4

*quattro punti di penalizzazione


 

Nota

L’Aquila si qualifica alla finale se:

–       vince o pareggia

–       perde con sette o meno punti di margine e Roma non realizza quattro mete

–       perde con sette o meno punti di margine e realizza quattro mete, anche se la Roma conquista il bonus a propria volta

–       perde con più di sette punti di margine ma realizza quattro mete


 

Roma si qualifica alla finale se:

–       vince con sette o più punti di margine e L’Aquila non realizza quattro mete

 

 

Vecchi rugbisti di tutta Europa, si va a Trieste

Da Oldrugbyclub.it

Trieste ospiterà l’XI edizione dell’Egor Festival

I “Golden Oldies” in Friuli Venezia Giulia: Sport, Valori e promozione del Territorio per un evento internazionale di primo piano.

50 squadre, 1500 iscritti e oltre 3000 partecipanti: si accendono così le luci sull’undicesima edizione dell’Egor Festival, gli europei di rugby over 35 che verranno disputati a Trieste tra il 14 e il 19 giugno 2012.
L’evento si svolgerà presso il comprensorio sportivo di Prosecco e prevede l’impiego di ben 5 terreni: l’Ervatti, il Rovna, il diamante di baseball -suddiviso in due aree di gioco distinte- e il campo di hockey su prato.
Per tutti questi è stato già previsto un intervento di riqualificazione, suddiviso in 3 lotti, in modo da garantirne la piena fruibilità e la massima funzionalità entro la data d’inizio del torneo. La Regione Autonoma Fvg, e in particolare il suo Assessorato allo Sport, ha infatti già stanziato i primi 600mila euro per la riconversione del “Rovna” da campo in terra battuta a moderna struttura dotata di erba sintetica. Un impegno da parte degli enti pubblici che vede tra l’altro in prima linea anche i Comuni di Trieste e di Sgonico, oltre alla Provincia, al Coni e alla Federazione Italiana Rugby, a rappresentare quanto tutte le principali istituzioni interessate abbiano deciso di puntare sulla manifestazione.
European Golden Oldies Rugby Festival significa anzitutto sport e promozione dei suoi valori: offrire al rugby una vetrina di primissimo piano su scala internazionale permette di avvicinare migliaia di persone a una disciplina che, soprattutto nell’ultimo decennio, ha iniziato a riscuotere enorme successo anche in Italia.
Valori quali la lealtà, lo spirito di sacrificio e il rispetto dell’avversario, propri di ogni disciplina sportiva, trovano infatti nel rugby la loro massima sintesi.

Egor non è tuttavia solamente un evento sportivo. La presenza di molte centinaia di ospiti da ogni angolo d’Europa, oltre che naturalmente della stampa di settore, permetterà di promuovere tutto il nostro territorio e le sue unicità:
natura, cultura, enogastronomia sono ambiti di primaria importanza che permetteranno una compiuta valorizzazione della regione.
A tal fine, è stato infatti pianificato un giorno di interruzione dalle attività sportive e la contestuale organizzazione di itinerari guidati alla scoperta della storia e delle migliori tradizioni del Friuli Venezia Giulia.

Egor 2012: nella città più vecchia d’Italia riusciremo a dimostrare che l’età anagrafica non costituisce un limite e che i cosiddetti “oldies” offriranno uno spettacolo da non perdere! Per questo, “a Trieste l’età non conta!”.

Cos’è l’egor
La storia dello European Golden Oldies Rugby Festival ha avuto inizio nei Paesi Bassi nel 1992, quando 18 squadre provenienti da 8 Paesi decisero di confrontarsi dentro e fuori il campo da gioco. Fin dagli albori, lo spirito è stato quello di un evento a carattere non agonistico, in cui i valori dell’amicizia, del divertimento e della fratellanza hanno sempre ricoperto un ruolo preminente rispetto ai risultati. Da allora, la manifestazione si è ripetuta regolarmente a cadenza biennale. Nel 2012 avrà dunque luogo l’undicesima edizione, la seconda in Italia dopo quella di Verona del 1996. Ad aggiudicarsi l’organizzazione è stata Trieste, dopo aver sbaragliato la concorrenza di Dubai e dell’Isola di Man. Forte del sostegno di tutte le Istituzioni -dagli Assessorati regionale e comunali allo Sport alla Fir, dalla Provincia al Coni- di una location invidiabile e della tradizione del Club promotore –i Tandoi-, l’evento è stato assegnato alla città capoluogo del Friuli Venezia Giulia e avrà luogo dal 14 al 19 giugno 2012. La crescita dell’Egor Festival è stata una costante che ha accompagnato tutte le manifestazioni:
a Trieste sono dunque attese ben 50 squadre, con un numero di partecipanti superiore alle 3mila unità. Un’occasione straordinaria per portare il rugby tra la gente e per regalare una vetrina di primissimo piano a tutta la regione, offrendo itinerari turistici alla scoperta della sua cultura e delle sue tradizioni.

i numeri

  • 5 campi da gioco
  • 50 squadre
  • 1500 iscritti
  • 3000 partecipanti
  • 1 museo del rugby

i sostenitori

  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Provincia di Trieste
  • Comune di Trieste
  • Comune di Sgonico-Zgonik
  • Federazione Italiana Rugby
  • Comitato Olimpico Nazionale Italiano

Perchè Egor?
Ospitare gli europei di rugby over 35 significa aprire le porte della città a oltre 3mila partecipanti da tutto il mondo.
L’Egor costituisce dunque un’occasione unica di promozione di Trieste e di tutto il suolo regionale, garantendo inoltre un importante indotto sotto i profili ricettivo –dunque alberghiero e ristorativo- e commerciale. Di più. La manifestazione catturerà l’attenzione dei media a livello internazionale, che permetteranno alla nostra città di guadagnarsi ancora una volta una vetrina di primissimo piano. La cinque giorni prevederà inoltre un break di 24 ore dalle attività sportive, che offriranno la possibilità ai partecipanti di visitare Trieste e le altre zone di interesse turistico e culturale attraverso l’organizzazione di specifici itinerari tematici o territoriali. È stato infine pensato un percorso di avvicinamento all’Egor lungo tutto il 2011 e i primi mesi del 2012, con l’allestimento di un’esposizione legata al mondo della palla ovale -in collaborazione con il museo londinese di Twickenham- e la programmazione di eventi correlati volti a destare interesse attorno al rubgy anche tra la nostra gente, con l’ambizioso obiettivo di riuscire a dare vita a una festa che sappia fondere armoniosamente l’entusiasmo degli atleti e la curiosità di un vasto pubblico.

Storia dell’Egor Festival

  • 1992 – I edizione – Hertogenbosch (Paesi Bassi)
  • 1994 – II edizione – Heidelberg (Germania)
  • 1996 – III edizione – Verona (Italia)
  • 1998 – IV edizione – aberdeen (Scozia)
  • 2000 – V edizione – mosca (Russia)
  • 2002 – VI edizione – spalato (Croazia)
  • 2004 – VII edizione – Villajoyosa (Spagna)
  • 2006 – VIII edizione – zurigo (Svizzera)
  • 2008 – IX edizione – madeira (Portogallo)
  • 2010 – X edizione – caernarfon (Galles)
  • 2012 – Xi edizione – trieste

Comitato Organizzatore
34100 Trieste – via San Nicolò 22 – Italy
p. iva 00525650313

Press office:  Proun snc

t. +39 040 774313  /  m. +39 347 5644945
e. info@proun.it

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Sei Nazioni: ecco le convocazioni francesi

I 30 giocatori convocati dal ct francese Lievremont. Assenti Mathieu Bastareaud, Julien Dupuy e Louis Picamoles

Avanti (16) : Marconnet (Biarritz), Mas (Perpignan), Domingo (Clermont), Ducalcon (Castres), Servat (Toulouse), Guirado (Perpignan), Nallet (Racing-Métro), Pierre (Clermont), Thion (Biarritz), Dusautoir (Toulouse, cap), Papé (Stade Français), Bonnaire (Clermont), Ouedraogo (Montpellier), Chabal (Racing-Métro), Lapandry (Clermont), Harinordoquy (Biarritz)

Trequarti (14) : Parra (Clermont), Yachvili (Biarritz), Trinh-Duc (Montpellier), Skrela (Toulouse), Traille (Clermont), Jauzion (Toulouse), Mermoz (Clermont), Marty (Perpignan), Rougerie (Clermont), Clerc (Toulouse), Palisson (Brive), Médard (Toulouse), Poitrenaud (Toulouse), Huget (Bayonne)