I XV Aironi per l’ultima di Heineken Cup

Dall’ufficio stampa Aironi

una formazione quasi obbligata quella scelta dallo staff tecnico dei Montepaschi Aironi per affrontare l’Ulster domani allo Zaffanella alle 14,30 nell’ultimo atto della fase a gironi di Heineken Cup (arbitra il francese Cristophe Berdos).

Un’ultima partita che ha però molto da dire. Per gli Aironi, per dimostrare che quello di Bath è stato solo un incidente di percorso dopo una serie di prestazioni convincenti. Per l’Ulster per staccare il biglietto per i quarti di finale per la prima volta dopo undici anni. Una qualificazione che può avvenire o vincendo il girone (al momento i nordirlandesi hanno 17 punti come il Biarritz, ma i francesi sono in vantaggio grazie agli scontri diretti) o come una delle due migliori seconde dei sei gironi di Heineken. In entrambi i casi, però, l’Ulster deve cercare la vittoria a tutti i costi.

Per quanto riguarda la formazione del Montepaschi, cambia in parte la linea dei trequarti (ancora senza Toniolatti, all’ultima giornata di squalifica) rispetto alla trasferta di Bath. Gilberto Pavan torna a giocare primo centro, mentre all’ala il suo posto viene preso da Pablo Canavosio, schierato al largo per la prima volta in stagione. La coppia in mediana sarà così composta da James Marshall e da Michael Wilson.

Scelte praticamente obbligate in terza linea a causa degli infortuni. Oltre a Favaro e Krause, infatti, mancherà ancora Nick Williams ancora bloccato da una contrattura al collo causata da una botta subita due settimane fa a Cardiff. A numero 8 si sposta dunque Josh Sole, con Jaco Erasmus e Vickus Liebenberg flanker. In seconda linea rientra il capitano Quintin Geldenhuys e al suo fianco avrà Marco Bortolami. In prima linea torna a destra Fabio Staibano dopo una settimana di riposo. A sinistra giocherà Aguero, con Ongaro tallonatore.

In prima linea Santamaria, Perugini e Alberto De Marchi saranno i sostituti della prima linea. Con loro ci saranno Del Fava, Birchall, Tebaldi, Bocchino e Pizarro.

Il precedente allo Zaffanella non è un buon ricordo per il Montepaschi, che uscì sconfitto 15-22 nell’esordio casalingo di Magners League sfiorando la meta del possibile pareggio con Nick Williams nel finale ma, soprattutto, perse per infortunio Dylan Des Fountain e Roberto Quartaroli.

LE FORMAZIONI

Montepaschi Aironi: 15 Julien Laharrague; 14 Pablo Canavosio, 13 Rodd Penney, 12 Gilberto Pavan, 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Michael Wilson; 8 Josh Sole, 7 Jaco Erasmus, 6 Vickus Liebenberg; 5 Quintin Geldenhuys (cap), 4 Marco Bortolami; 3 Fabio Staibano, 2 Fabio Ongaro, 1 Matias Aguero. (A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Salvatore Perugini, 18 Alberto De Marchi, 19 Carlo Del Fava, 20 Aldo Birchall, 21 Tito Tebaldi, 22 Riccardo Bocchino, 23 Gabriel Pizarro). All.: Rowland Phillips.

Ulster: 15 Adam D’Arcy; 14 Andrew Trimble, 13 Nevin Spence, 12 Paddy Wallace, 11 Simon Danielli; 10 Ian Humphreys, 9 Ruan Pienaar: 8 Pedrie Wannenburg, 7 Willie Faloon, 6 Stephen Ferris; 5 Dan Tuhoy, 4 Johann Muller; 3 Declan Fitzpatrick, 2 Nigel Brady, 1 Tom Court. (A disp.: 16 Andy Kyriacou, 17 Bryan Young, 18 Jerry Cronin, 19 Tim Barker, 20 Chris Henry, 21 Paul Marshall, 22 Ian Whitten, 23 David McIlwaine). All. Brian McLaughlin.

Arbitro: Cristophe Berdos

Stadio Zaffanella, Viadana – Ore 14,30 – Diretta Sky Sport 2.

LA PREMIAZIONE DI PERUGINI

A fine partita Totò Perugini verrà premiato da Vincenzo Betti a nome del Club Italia Amatori Rugby come Miglior giocatore italiano.

GIOVANI RUGBYSTI PROTAGONISTI NELL’INTERVALLO

Durante l’intervallo tra primo e secondo tempo i giovani rugbysti delle formazioni Under 10 delle diverse società della franchigia scenderanno sul terreno dello Zaffanella per dare vita ad una partita dimostrativa. Al pubblico presente sugli spalti il compito di applaudirli e sostenerli.

L’11 MARZO IL RECUPERO CON IL CONNACHT

La Celtic League ha fissato per venerdì 11 marzo, con calcio d’inizio alle 19,35 locali (le 20,35 in Italia), il recupero di Connacht-Montepaschi Aironi. La partita, valida per il decimo turno di Magners League inizialmente in programma per il 3 dicembre, venne rinviata per l’eccezionale ondata di gelo che in quei giorni colpì Gran Bretagna e Irlanda.

 

Il rugbista e la fotografa: il video

Dello “scontro” tra De Jager e la fotografa Sabrina Conforti durante Benetton Treviso-Perpignan dello scorso sabato avevamo già parlato qualche giorno fa. Bene ora c’è il video.
Guardare bene al secondo 27 e a quello 54.

PER VEDERLO CLICCATE QUI

Sei Nazioni: Italia-Irlanda va verso il tutto esaurito

Flaminio quasi esaurito per la prima giornata dell’RBS 6 Nazioni.

Due settimane e soli duemila biglietti per la prima giornata Torneo: quando quindici giorni separano la Nazionale Italiana dall’esordio stagionale nella più prestigiosa rassegna continentale, il 5 febbraio a Roma contro l’Irlanda (ore 15.30), lo Stadio Flaminio viaggia verso l’ennesimo successo di pubblico.

In tutti i settori dell’impianto della Capitale, per il giorno dell’undicesimo anniversario dell’esordio italiano nell’RBS 6 Nazioni, permangono limitate disponibilità per un totale di circa duemila tagliandi ancora acquistabili nei centri abilitati Lottomatica Italia Servizi, via internet sul sito www.listicket.it o contattando il Call Center di Lottomatica all’892.892.

 

 

Ecco il XV di Treviso che scenderà in campo a Leicester

Dall’ufficio stampa Benetton

Partirà nel primo pomeriggio di domani alla volta di Leicester la formazione del Benetton Treviso che domenica affronterà i Tigers, Campioni d’Inghilterra, nel sesto, ed ultimo per i Leoni, turno di Heineken Cup.

La formazione albionica è fortemente motivata ad ottenere l’intera posta in palio, con un orecchio teso anche a quanto avverrà contemporaneamente all’Aimè Giral di Perpignan dove i sang et or affronteranno gli Scarlets.

Le tre squadre sono, infatti, ancora tutte in corsa per il passaggio del turno in Coppa Europa. Leicester è reduce dal successo di Llanelli al Parc y Scarlets, mentre i Leoni arrivano dalla pesante sconfitta contro il Perpignan per 9-44.

Un match quello di sabato scorso, decisamente dai due volti per Antonio Pavanello e compagni, molto bravi e padroni del gioco nella prima frazione e crollati poi inesorabilmente alla distanza.

I Tigers, dal canto loro, hanno sfruttato tutta la propria esperienza e la classe di giocatori fondamentali per il team di Welford Road, come il peso del trequarti Tuilagi o la freschezza di Youngs, per avere la meglio degli Scarlets.

Il match sarà diretto dal signor Poite della Federazione Francese e si disputerà con calcio d’inizio alle 13 locali, le 14 in Italia.

Si tratta del terzo precedente tra le due compagini. Sinora sorridono tutti al team di Martin Castrogiovanni, che due anni fa rifilò un pesante 52-0 ai trevigiani.

I biancoverdi uscirono comunque tra gli applausi dei supporters locali per aver affrontato la sfida a viso aperto, cercando sempre la meta invece di piazzare nelle occasioni avute.

Il miglior risultato è stato ottenuto lo scorso 9 ottobre con la sconfitta a Monigo per 29-34, con l’amaro in bocca della meta del sorpasso subita negli ultimi istanti.

Franco Smith, tecnico del Benetton, per la sfida ha scelto di affidarsi a Brendan Williams come estremo, assieme a Ludovico Nitoglia all’ala e con il rientro di Joe Maddock sull’altro versante.

Ai centri, conferma per Gonzalo Garcia ed Ezio Galon, mentre in mediana si rivedono Fabio Semenzato e Kris Burton, rinfrancato anche dal ritorno in Nazionale.

Davanti, stessa terza linea della sfida con l’USAP, con l’ingresso però di Valerio Bernabò al posto di Marco Filippucci, infortunatosi nel corso dell’ultima seduta di allenamento, mentre in seconda Enrico Pavanello sostituisce il capitano Antonio Pavanello, con i gradi che passano allora a Leonardo Ghiraldini, che farà reparto con Michele Rizzo e Lorenzo Cittadini.

Questa la formazione:

15 Brendan Williams
14 Ludovico Nitoglia
13 Ezio Galon
12 Gonzalo Garcia
11 Joseph Maddock
10 Kristopher Burton
9 Fabio Semenzato
8 Paul Derbyshire
7 Valerio Bernabò
6 Benjamin Vermaak
5 Corniel Van Zyl
4 Enrico Pavanello
3 Lorenzo Cittadini
2 Leonardo Ghiraldini
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Ignacio Fernandez Rouyet
18 Pedro Di Santo
19 Antonio Pavanello
20 Alessandro Zanni
21 Alberto Sgarbi
22 Tobias Botes
23 Tommaso Benvenuti

Head Coach: Franco Smith.

Tim Visser, l’olandese che faceva lo scozzese

Da Rugby 1823

Tim Visser, una delle più forti ali europee, ha rinnovato il suo contratto con l’Edimburgo per altri due anni. Una notizia che potrebbe apparire secondaria, se Tim non fosse di nazionalità olandese e se, questo rinnovo, non significasse tre anni di rugby in Scozia. E quindi? Quindi l’ala di Zeewolde, il cui padre ha indossato 67 volte la maglia olandese, tra poco più di un anno sarà equiparabile. E Andy Robinson gongola.

Arrivato nel giugno 2009 dai Newcastle Falcons, Visser ha rinnovato il proprio contratto fino al maggio 2013. 23 anni, dieci mete nella prima stagione di Celtic League e anche quest’anno un ottimo score, l’ala olandese è un globetrotter dell’equiparazione. Olandese, può ambire alla maglia della sua nazione che, però, non è certo il top per un campione come lui. Inglese d’adozione, dopo tre anni a Newcastle avrebbe potuto vestire (e gli sarebbe piaciuto) la maglia bianca. Ma poi si è trasferito a Edimburgo. Perdendo questa opzione, ma scoprendo l’amore per gli Highlanders. E ora, dopo un anno e mezzo in Scozia è a metà dell’opera. Dall’estate prossima, infatti, Tim Visser sarà equiparabile secondo i regolamenti Irb per la Scozia.
Un’opzione importante per Andy Robinson e un asso confermato per Rob Moffat. Certo, fosse un giocatore di Treviso o degli Aironi, vi immaginate le polemiche?