Aironi-Ulster (6-43): il racconto di Solorugby

Di Christian Marchetti

Allo “Zaffanella” è 6-43 tra Aironi e Ulster nell’ultima giornata della fase a gironi di Heineken Cup. Se è vero che a Viadana abbiamo assistito ad un antipasto di Italia-Irlanda, primo turno di Sei Nazioni; se è vero che il ct del XV del Trifoglio Declan Kidney non fa che pensare a quella partita, mettiamoci l’elmetto e attendiamoci guerra pura al Flaminio. A proposito: Kidney, dormi tranquillo.
Mischia italiana surclassata, Wannenburg (sudafricano, per fortuna il Sei Nazioni lo guarderà in tv…) a vestire i panni di un essere mitologico metà uomo-metà Caterpillar, trequarti irlandesi a vivere una giornata tranquilla, retroguardia dei padroni di casa a rispolverare l’antica e dura arte del placcaggio fin che può. Questi gli ingredienti per un successo con bonus che spalanca al team di Belfast i quarti di “Coppacampioni”. Meritatamente.
Sì, c’è da preoccuparsi non poco in chiave azzurra per la mancanza di tenuta che già la settimana scorsa denunciavamo. Perché anche allo “Zaffanella” è partita per un tempo. Nel senso che gli Aironi ci sono, ma l’attacco continua a mostrarsi letargico.
In 40′ arrivano i sei punti italiani dal piede di Tebaldi (subentrato a Wilson). Giungono però anche quelli degli ospiti: piazzato di Humphreys e una meta di Trimble sugli sviluppi di una mischia per il primo parziale di 0-10.
Ripresa. Gli uomini di Phillips escono dal campo ed ecco il Wannenburg show. Due mete nei primi sei minuti: la prima nasce da una touche rubata, l’altra capitalizzando un’altra rimessa sfruttando la buona vecchia cassaforte.
Ma c’è tempo anche per una meta tecnica; per un’altra marcatura di Henry, che garantisce sostegno ad una tremenda percussione ancora di Wannenburg; e per l’ultimo affondo di Danielli, che sfrutta un sovrannumero sul lato chiuso.
Fa 6-43. Una camomilla per Kidney…

AIRONI – ULSTER 6-43 (6-10)
Aironi: 15 Julien Laharrague (10′ s.t. Bocchino); 14 Pablo Canavosio, 13 Rodd Penney, 12 Gilberto Pavan (9′ s.t. Gabriel Pizzarro), 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Michael Wilson (13′ p.t. Tebaldi, 28′ s.t. Santamaria); 8 Josh Sole, 7 Jaco Erasmus, 6 Vickus Liebenberg (7′ s.t. Birchall); 5 Quintin Geldenhuys (18′ s.t. Carlo Del Fava), 4 Marco Bortolami; 3 Fabio Staibano (28′ s.t. Alb. De Marchi), 2 Fabio Ongaro, 1 Matias Aguero (18′ s.t. Perugini).
Ulster: 15 Adam D’Arcy; 14 Andrew Trimble (25′ s.t. McIlwaine), 13 Nevin Spence, 12 Paddy Wallace (28′ s.t. Whitten), 11 Simon Danielli; 10 Ian Humphreys, 9 Ruan Pienaar (26′ s.t. Marshall); 8 Pedrie Wannenburg, 7 Willie Faloon, 6 Stephen Ferris (18′ s.t. Chris Henry); 5 Dan Tuohy (28′ s.t. Barker), 4 Johann Muller; 3 Declan Fitzpatrick (18′ s.t. Young), 2 Nigel Brady (28′ s.t. Kyriacou), 1 Tom Court (28′ s.t. Cronin).
Arbitro: Christophe Berdos (Francia)
Marcatori: 3′ c.p. Humphreys (0-3), 23′ m. Trimble tr. Humphreys (0-10), 26′ d. Marshall (3-10), 37′ c.p. Tebaldi (6-10); s.t.: 1′ m. Wannenburg tr. Humphreys (6-17), 6′ m. Wannenburg tr. Humphreys (6-24), 16′ meta tecnica Ulster tr. Humphreys (6-31), 26′ m. Henry tr. Humphreys (6-38), 38′ m. Danielli (6-43).

BergaMirco, Nick e Jacques

Da Repubblica.it

Mirco Bergamasco, stella del rugby azzurro, respinge al mittente le voci che parlerebbero di un addio di Nick Mallett alla panchina della nazionale italiana: “Sono cose che scrivono i giornali, non c’è nulla di concreto – dice Bergamasco – il nostro unico pensiero deve essere far bene nel 6 Nazioni e nella Coppa del mondo. Per adesso c’è Mallett, dobbiamo preparare il Mondiale e fare il possibile per andare là. Dobbiamo restare concentrati”.

Rovigo e la Challenge, bilancio di un fallimento

Piergiorgio Callegari su Rovigooggi

Chissà cosa rimugineranno i rossoblu sulla via del ritorno lasciandosi la Francia alle spalle. Che non valeva la pena di giocare in Coppa, che si trattava di una poule impossibile per il Rovigo penalizzato da squadre impossibili o che non si fanno nozze con i fichi secchi?


Rovigo – Da dove ricominciamo, buttando l’Amlin Cup nel cestino e rimboccandoci le maniche per l’Eccellenza? Sarebbe da masochisti ripercorrere le stazioni della via Crucis rossoblu, altro che Golgota. Ma alla luce dei fatti sono 24 i punti che separano i francesi, primi della poule 5, dal Rovigo fanalino di coda. Appare chiaro come i Bersaglieri stentino a segnare, 20 punti in casa e 35 in trasferta per un totale di 55 a fronte di 348 punti incassati, 126 al Battaglini e 222 fuori.
Le mete, in queste competizioni, non dovrebbero essere un optional, ma in casa rossoblu lo sono: sei in totale (2 al Battaglini e 4 in trasferta).
Cifre aride, facciata di un susseguirsi di risultati e di episodi negativi che hanno portato alle sei sconfitte di seguito in un percorso scandito da recriminazioni e da tanti se.
Il non troppo felice momento offensivo fa il paio con quello difensivo. Stesse pecche riscontrate anche in campionato. Un tempo Polla Roux puntualizzò la troppa fretta, vorremmo fosse così. Invece c’è dell’altro, come installarsi nei 22 e rimanervi senza toccare in meta. Ma la trasferta, secondo il coach, servirà per aumentare l’auto stima del gruppo anche se le tre mete incassate nello spazio di 10 minuti devono far riflettere.
Difendendo in continuazione subentrano gli errori e si finisce per prenderle di brutto. E con l’inevitabile calo fisico si offre il fianco ad avversari decisamente più forti e rodati.
Per fortuna “tutti salvi” e solo qualche acciacco di poco conto da smaltire con un breve riposo.
Buona la tenuta dei “reduci” dall’infermeria mentre si aspettano gli “irriducibili” Pedrazzi e Legora.

Trofeo Eccellenza: Mogliano-GranDucato 43-7

L’HBS GranDucato Parma Rugby chiude la sua avventura nel Trofeo Eccellenza con una sconfitta, per 43 a 7, sul terreno del Marchiol Mogliano e resta all’ultimo posto in classifica del girone A dietro ai trevigiani, che accedono alla finale del 6 febbraio contro la Rugby Roma, e al Casinò di Venezia.

I ducali sono arrivati all’incontro dopo due settimane di lavoro molto intense in allenamento con l’obiettivo di arrivare alla partita di campionato contro L’Aquila in ottima condizione atletica. I ragazzi di de MarignyPrestera, infatti, durante tutto l’incontro hanno mostrato mancanza di fiato e gambe pesanti, perdendo quindi concentrazione e non placcando come avrebbero dovuto.

I padroni di casa hanno quindi approfittato delle difficoltà ducali per segnare 7 mete e confermarsi leader di questo girone e dimostrasi una buona squadra, difficile da affrontare. L’HBS GranDucato ha inoltre perso per infortunio al 20’ del primo tempo Mortali, sostituito da Onori, e a fine incontro anche Turroni ha subito un infortunio al ginocchio.

La meta della bandiera per i ducali è stata marcata al 22’ della ripresa da Castagnoli e trasformata da Gerber, una meta che è servita solo a rendere meno amaro il passivo.

«Come staff abbiamo fatto una scelta e fatto un lavoro molto pesante durante queste due settimane per arrivare al meglio alla sfida contro L’Aquila di sabato prossimo e quindi i ragazzi erano a corto di fiato e avevano le gambe pesanti», ha dichiarato a fine partita il tecnico ducale Roland de Marigny, «dispiace offrire certe prestazioni, ma il nostro obiettivo è il campionato dove, lavorando bene come stiamo facendo, possiamo toglierci le nostre soddisfazioni».

Sabato 29 gennaio, l’HBS GranDucato tornerà in campo ospitando L’Aquila nella prima giornata del girone di ritorno del Campionato Italiano d’Eccellenza, una sfida molto importante per proseguire la rincorsa ai play off e per poter lavorare tranquillamente durante la lunga pausa per il 6 Nazioni.

Nota positiva di questa giornata molto difficile per i ducali è la convocazione con la Nazionale “A” per il tour nelle isole britanniche del tallonatoreAndrea Manici, che lunedì sera sarà in raduno L Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, dove preparerà i due incontri internazionali contro England Saxons (Worcester, 29 gennaio) e Scozia “A” (Galashiels, 4 febbraio).

Marcatori: 5’ pt meta Candiago V. tr. Fadalti (7-0); 11‘ pt meta Candiago E.,nt (12-0); 36’ pt meta Candiago V., tr Fadalti (19-0); 9‘ st meta Patrizio (24-0); 17’ meta tecnica Marchiol Mogliano tr. Ceccato E. (31-0); 22‘ st meta Castagnoli tr. Gerber (31-7); 28‘ st meta Saviozzi (36-7); 36’ st meta Ceccato E. tr. Ceccato E. (43-7)

Marchiol Mogliano: Candiago V.; Benvenuti G., Ceccato E., Sartoretto, Fadalti (7’ s.t.Lambrè); Naude (7’ s.t. Patrizio), Lucchese; Stanfill (12’ s.t. Saviozzi), Candiago E., Borghetto (12’ s.t. Simion); Burman (25’ s.t. Pavanello E.), Minello; Nieuwdot (15’ s.t. Ceneda),Sammons (25’ s.t. Pin), Ceccato A. (17’ s.t. Meggetto)

Allenatore: Cavinato

HBS GranDucato Parma Rugby: Mortali (20’ p.t. Onori); Shinomiya, Castagnoli, Mayor, Sintich; Gerber, Bronzini (23’ s.t.Cigarini); Dunbar (cap) (23’ s.t. Vella), Caffini, Balsemin, Du Plessis, Contini, Tripodi (41’ s.t. Goegan), Manici (41’ s.t. Rizzelli), Turroni

Non entrati: Dusi e Barbieri

Allenatori: de Marigny – Prestera

 

Arbitro: Blessano (Treviso) g.d.l.: Valbusa (Treviso), Bellinato (Treviso)

Man of the match: ; Nieuwdot (Marchiol Mogliano)

Calciatori: Fadalti 2/3 Ceccato E. 2/4 (Mogliano); Jerber 1/1 (Gran Ducato);

Note: giornata soleggiata, , temperatura 7°, campo in buone condizioni. 500 spettatori paganti.

 

Risultati, numeri e tabellini del Trofeo Eccellenza

Trofeo Eccellenza – Girone A – VI giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

Marchiol Mogliano v HBS GranDucato Parma 43-7 (5-0)

Classifica finale: Marchiol Mogliano punti 18; Casinò di Venezia punti 6; HBS GranDucato Parma 4


 

Trofeo Eccellenza – Girone B – VI giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

L’Aquila Rugby v Futura Park Rugby Roma 9-23 (0-4)

Classifica finale: Futura Park Rugby Roma* punti 8; L’Aquila Rugby e Mantovani Lazio 7

*Futura Park Rugby Roma penalizzata di quattro punti


 

L’Aquila, Stadio “Tommaso Fattori” – sabato 22 gennaio

Trofeo Eccellenza, Girone B – VI giornata

L’Aquila Rugby 1936 v Futura Park Rugby Roma: 9-23 (3-6)

Marcatori: p.t. 15’ cp Rodriguez (0-3); 17’ cp Paolucci (3-3); 34’ cp Rodriguez (3-6); s.t. 9’ cp Paolucci (6-6); 20’ cp Paolucci (9-6); 22′ m. Leonardi E. (9-11); 42′ m. De Gregori tr Rodriguez (9-18); 48′ meta Persico L. (9-23)

L’Aquila Rugby 1936: Paolucci; Di Massimo, Lorenzetti, Giampietri, Cecchetti (24’ st Pezzopane); Crichton, Hostiè; Cialone, Zaffiri (cap), Calcagno; Vaggi (75′ Di Cicco), Nicolli; Lombardi, Subrizi (19 st Fagnani), Massafra.

all. Di Marco

Futura Park Rugby Roma: Bernardi S.; Scarnecchia (5’ st Leonardi N.), Pavan R., Myring (cap), Del Bubba; Rodriguez, Vannini; Leonardi E., Persico L. , Damiani; German, Boscolo; Pietrosanti (1’ st Rawson), Vigne-Donati, De Gregori

all. De Villiers

arb. Mitrea (Treviso)

g.d.l. Radetich (Napoli), Fioretti ( Napoli)

ammoniti: 22’ Damiani, 41′ Giampietri

man of the match: Riccardo Lorenzetti (L’Aquila).

note: spettatori 200 circa, giornata fredda e nuvolosa.

calciatori: Rodriguez (cp 2/3 tr 1/3), Paolucci (3/5)


 

Mogliano, Stadio “Maurizio Quaggia” – sabato 22 gennaio 2011

Trofeo Eccellenza, Girone A – VI giornata

Marchiol Mogliano v HBS GranDucato Parma 43-7 (19-0)

Marcatori: p.t 5’ m. Candiago V. tr. Fadalti (7-0); 11‘ m.Candiago E. (12-0); 36’ m.Candiago V. tr Fadalti (19-0);  s.t. 9‘ m. Patrizio (24-0); 17’ m. tecnica Marchiol Mogliano tr. Ceccato E. (31-0); 22‘ s.t. m. Castagnoli tr. Gerber (31-7); 28‘ m. Saviozzi (36-7); 36’ m. Ceccato E. tr. Ceccato E. (43-7)

Marchiol Mogliano: Candiago V.; Benvenuti G., Ceccato E., Sartoretto, Fadalti (7’ s.t.Lambrè); Naude (7’ s.t. Patrizio), Lucchese; Stanfill (12’ s.t. Saviozzi), Candiago E., Borghetto (12’ s.t. Simion); Burman (25’ s.t. Pavanello E.), Minello; Nieuwdot (15’ s.t. Ceneda),Sammons (25’ s.t. Pin), Ceccato A. (17’ s.t. Meggetto)

HBS Gran Ducato Parma: Mortali (20’ p.t. Onori); Shinomiya, Castagnoli, Mayor, Sintich; Gerber, Bronzini (23’ s.t.Cigarini); Dunbar (cap) (23’ s.t. Vella), Caffini, Balsemin, Du Plessis, Contini, Tripodi (41’ s.t. Goegan), Manici (41’ s.t. Rizzelli), Turroni

all. De Marigny – Prestera

arb. Blessano (Treviso)

g.d.l. Valbusa (Treviso), Bellinato (Treviso)

Cartellini: nessuno

Man of the match: ; Nieuwdot (Marchiol Mogliano)

Calciatori: Fadalti 2/3 Ceccato E. 2/4 (Mogliano); Jerber 1/1 (Gran Ducato);

Note: giornata soleggiata, , temperatura 7°, campo in buone condizioni. 500 spettatori paganti.