Mogliano-Rovigo non finisce in campo: scintille tra coach

Alberto Dupré su Il Gazzettino di Treviso

Come tutti i derby non poteva mancare un po’ di polemica a fine partita. Il tutto è successo quando l’allenatore Polla Roux è andato a complimentarsi con il collega Umberto Casellato che per tutta risposta gli ha detto che Rovigo ha vinto solo grazie alla fortuna.
Parte da qui l’analisi di Roux: “Mi dispiace lavorare in un ambiente dove c’è certa gente. Io sono stato gentile facendogli i miei sinceri complimenti per la partita, ma per tutta risposta mi ha detto che avevamo avuto solo fortuna! Purtroppo anche in passato Casellato ha
avuto comportamenti simili, mi dispiace. E’ un allenatore presuntuoso e questo si è visto anche nella sconfitta di oggi (ieri n.d.r) contro di noi dove sono stati puniti per voler giocare sempre la palla. A volte bisogna essere più umili nel gioco e accontentarsi di fare punti. Contro la Lazio hanno perso allo stesso modo per voler giocare quando la partita era
ormai finita”.
Episodio a parte come giudica la vittoria della sua squadra?
“Sono contento del risultato, era molto importante vincere fuori casa. Abbiamo
veramente sofferto, anch’io in tribuna ho patito molto questa partita. Non abbiamo
certo giocato la nostra migliore partita ma ci siamo difesi con grinta e determinazione
per 70′ e questo è positivo anche per le prossime partite”.
Alla vigilia Casellato aveva parlato di “limitare i danni”. Era solo pretattica visto il risultato finale?
“Un po’ penso di sì, poi lui aveva sicuramente una motivazione in più essendo un ex. La pretattica non mi ha in ogni caso condizionato, noi abbiamo fatto come sempre il nostro gioco. Sapevo che Mogliano sarebbe andato a 1000 all’ora per metterci sotto. Sono stati bravi perché hanno fatto gioco per 80′ e questo è un doppio merito per una squadra che
non fa le Coppe. Era una partita che potevamo anche perdere ma siamo stati bravi
a sfruttare meglio le opportunità avute. Su 3 occasioni che abbiamo avuto una l’abbiamo trasformata con la meta decisiva di Zorzi”.
Quindi non c’è rammarico per il punto bonus sfumato che vi è costato il primo posto?
“Io penso che prima bisogna pensare a vincere la partita e poi si può pensare allo spettacolo. Il buon gioco non sempre paga. Mogliano ha avuto a disposizione 2-3 calci sotto i pali che avrebbe fatto meglio a piazzare, bisogna sempre trovare l’equilibrio tra il fare
gioco ed il fare punti”.
Cosa non le è piaciuto della sua squadra?
“I nostri avanti sono stati sempre sotto pressione e quando accade questo è poi tutta la squadra a soffrire di conseguenza. Comunque ci servirà da lezione per le prossime partite. Il nostro calendario è duro visto che dovremo affrontare in trasferta il GranDucato Parma,
Padova e Prato. Oggi ci  sta andando bene, domani non si sa quindi è meglio tenersi stretti questi 4 punti presi contro una buonissima squadra”.

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