Da Il Resto del Carlino di Rovigo
MILANESE d’origine, seconda-terza linea, classe 1977. E’ Matteo Foschi il liason officer dell’Irlanda, la prima squadra che la Nazionale italiana di rugby femminile affronterà al Sei Nazioni 2011, il prossimo 6 febbraio, alle 14.30, al Battaglini. Matteo Foschi è giocatore della Rugby Rovigo dopo aver iniziato la carriera al Cus Milano, proseguita poi tra Rovato, Leonessa Brescia, Amatori Catania e Gran Parma. In occasione dell’evento internazionale ha offerto la sua disponibilità a seguire la Nazionale irlandese che accoglierà il prossimo 4 febbraio all’aeroporto di Linate per poi accompagnarla a Rovigo e seguirla costantemente durante il soggiorno. «Fare parte di questo progetto è per me un onore e un modo per integrarmi ancora di più nella città che mi ospita. Da subito ho percepito a Rovigo un attaccamento al rugby e alla sua squadra che va al di là di semplice benevolenza. Voglio quindi rendermi utile per dare anche io qualcosa a questa comunità che affidandomi questo compito mi ha dimostrato stima e riconoscimento. Inoltre — prosegue Foschi — studio sociologia all’Università e mi interessano molto le dinamiche relative alia gestione delle risorse umane, quindi questa è un occasione per vivere concretamente ciò che scritto sui libri». Matteo si renderà disponibile per rispondere a tutte le necessità che la Nazionale irlandese avrà ad ogni livello: tecnico organizzativo e logistico. Dall’accompagnamento allo stadio, alle conferenze stampa, ai viaggi di andata e ritorno per Milano, alle interviste. «Spero che in molti vengano alio stadio il prossimo 6 febbraio — invita tutti Matteo — Sarà un modo per sostenere la realtà del rugby femminile che dà lustro all’intero Paese. Il livello sarà ottimo, si tratta del più importante torneo continentale che vede due selezioni quotate a livello internazionale. Tutti gli appassionati d’Italia sostengano le azzurre nell’interesse della crescita del movimento nazionale»
