Paolo Romagnolo, per la Voce di Rovigo di oggi
Finisce in Francia, a La Rochelie, il cammino in Challenge Cup della Rugby Rovigo Delta. Allo Stade Marcel Deflandre i rossoblu, già da tempo eliminati dalla competizione, cedono di
schianto ai padroni di casa per 71-17, ma grazie a due mete segnate salvano l’onore. I ragazzi di Polla Roux hanno affrontato il match con lo spirito di chi non aveva niente
da perdere, tentando di sfruttare il confronto con una compagine di caratura superiore soprattutto per limare i propri difetti e per acquisire una maggiore sicurezza in vista della delicata sfida a Mogliano di sabato 29 gennaio.
Un passivo di oltre 50 punti rende superfluo qualsiasi commento sul “film” della partita. Un match che, come prevedibile i Bersaglieri hanno giocato a lungo sulle barricate, cercando di contenere le sfuriate degli “Atlantici” gialloneri che, grazie ai cinque punti conquistati, si
confermano al primo posto del girone 5 (il Gloucester, vittorioso in casa sull’Agen 60-7 resta ancorato alla seconda posizione).
La cronaca. E’ proprio il Rovigo a sbloccare il risultato al 1′ grazie ad un calcio piazzato di Bustos. La replica dei padroni di casa è veemente. Dal 4′ al 31′ arrivano quattro mete: due di Dall’Igna, una di Jacob e una di Boboul. Grazie alle trasformazioni di un precisissimo Goosen, La Rochelie si porta avanti 26-3. La reazione d’orgoglio dei rossoblu questa volta giunge prima dell’intervallo: è infatti il 38′ quando Bacchetti schiaccia la prima meta della
partita per i polesani. La successiva trasformazione di Bustos manda le squadre all’intervallo sul punteggio di 26-10, lasciando qualche tiepida speranza di rimonta ai
Bersaglieri.
Ad inizio ripresa gli “Atlantici” cambiano marcia e aggiungono al loro carniere un piazzato di Goosen, ma soprattutto le mete di Dall’Igna (la terza personale), Fa’asalele (due segnature in pochi minuti) e Le Bourhis. Goosen non fa l’en plein dalla piazzola, ma il fatto passa
inosservato dal momento che il punteggio si fissa sul 54-10.
Ma il cuore rossoblu non smette mai di battere e al 71′ arriva anche l’acuto di Foschi che deposita oltre la linea l’ovale che vale la seconda meta rodigina. Bustos centra la trasformazione: 54-17. Prima del fischio finale vanno a referto anche le segnature di Goosen e Neveu (solo quest’ultima trasformata) che fissano il 71-17 finale.
Due mete all’attivo e un totale di 17 punti rappresentano il bottino più consistente raccolto dalla Rugby RovigoDelta in trasferta nel corso di questa edizione della Challenge Cup. Troppo poco per poter valutare positivamente l’intera campagna europea dei rossoblu.
