La Rochelle-Rovigo (71-17): il racconto

Da Il Gazzettino di Rovigo

Si è conclusa con un’altra pesante sconfitta l’avventura della Femi Cz Rovigo nell’Amlin Challenge Cup di quest’anno. I rossoblu erano partiti con il piede giusto, quello di Bustos, che al 1′ ha centrato i pali con un drop, ma le reazione dei francesi è stata immediata con tre mete in poco più di dieci minuti. Poi la partita si è sviluppata con un certo equilibirio,
anche se l’iniziativa è stata spesso nelle mani de La Rochelle con i rodigini a difendersi con ordine. Nel finale di tempo La Femi Cz Rovigo è riuscita anche a superare la difesa
transalpina, mandando in meta Bacchetti con un’azione in seconda fase, dove l’ala ha preso l’interno su passaggio di Bustos ed è volato per una ventina di metri.
Nella ripresa, però, c’è stato un deciso calo dei rossoblu che hanno iniziato a pagare il ritmo imposto da La Rochelle. Le offensive dei transalpini hanno pian piano scardinato la tenuta difensiva della Femi Cz Rovigo che ha lasciato maggiori spazi agli attaccanti avversari. Così alle quattro mete subite nel primo tempo, che rappresentavano un passivo accettabile,
si sono aggiunte altre otto marcature, a conferma che a questi livelli ogni calo di concentrazione o di tenuta fisica si paga in punti incassati. La formazione rossoblu,
pur subendo la maggiore pressione dei transalpini, ha, cercato di impostare qualche manovra offensiva, ma con un possesso minimo e non sempre di buona qualità, è stato difficile risalire il campo. C’è stata, in ogni caso, la seconda meta della giornata, quella messa a segno da Foschi nel finale di partita, anche questa su azione costruita in terza fase. Un
record per la squadra di Polla Roux, visto che mai era accaduto in questa Amlin Challenge Cup che segnasse due mete nella stessa partita.
La Rochelle qualificato per i quarti, nell’altro match Gloucester-Àgen 60-7. Classifica: La Rochelle 24,Gloucester 21, Agen 15, Rovigo 0.

La conta dei feriti fatta da Andrea Bacchetti è la cosa più importante nel dopo La Rochelle-
Rovigo. Ma l’ala rodigina, entrato dalla panchina e a segno anche ieri sera, ha visto altro di buono. «Abbiamo mollato mentalmente e fisicamente solo gli ultimi 20′ subendo mete evitabili – racconta – altrimenti potevamo contenere i punti incassati intorno ai 40-45. Con queste rivali succede sempre così. Noi caliamo loro continuano ad andare a mille». Bak è contento anche della mischia. «Non ha preso mete tecniche, ha retto lo scontro per tutto il match». E ovviamente delle due mete: «Sono nate entrambe da azioni costruite in seconda terza fase, non da palle perse o casualità». Contento anche Polla Roux per i giocatori recuperato: «Tumiati, Damiano e De Gaspari, prima ala poi centro, hanno giocato tutta la partita senza calare di intensità nonostante venissero da stop prolungati».
Sulla prestazione di squadra conclude: «I giocatori sono stati coraggiosi, hanno mostrato
voglia di combattere fino alla fine, hanno placcato il più possibile. Purtroppo abbiamo commesso molti errori su off loads, calci o gestione palla che hanno permesso loro di segnare alcune mete. Errori giustificabili in coppa per l’alto ritmo impresso dagli avversari, ma che in campionato non si dovranno commettere».

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