Verona, verso un nuovo stadio. Settemila posti per il rugby

Da La Gazzetta dello Sport

Si chiamerà New Stadium Arena, il nuovo stadio di proprietà del Verona. Il progetto è stato presentato ieri nella sede dell’Hellas: una vera e propria cittadella dello sport con piscine, uno stadio da 7.000 posti per il rugby, tre musei, un auditorium per la musica, naturale sbocco del festival areniano. La società e il presidente Martinelli (che ha subito nei giorni scorsi un delicato intervento chirurgico) puntano dritto su questa opera per garantire al Verona importanti risorse e attirare nuovi investitori. Permessi facili «Molti sponsor hanno già dato l’assenso — ha spiegato l’architetto Monastero che ha disegnato uno stadio ad altissimo impatto tecnologico (il progetto prevede una capienza di 25 mila posti, il tetto richiudibile come la Veltins Arena di Gelsenkirken, il campo di gioco estraibile, 70 sky box) — in un anno e mezzo possiamo avere i permessi, in cinque vedere finita l’onera». Il nuovo stadio gialloblù dovrebbe nascere alla Marangona, in una zona vicino a Verona Sud, un’area pubblica che appartiene al consorzio Zai. Adesso la palla passa al sindaco Tosi che sull’argomento del nuovo stadio è sempre stato possibilista. «Se esiste un’ iniziativa seria — ha spiegato —, che dia sostentamento al Verona e non sia soltanto una speculazione, si può sicuramente parlarne. Adesso aspetto che il progetto di Martinelli venga protocollato

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