La Federazione Italiana Rugby, a seguito di quanto riportato nelle ultime quarantotto ore dalla stampa italiana e straniera, desidera precisare a titolo definitivo che una decisione in merito alla conduzione tecnica della Squadra Nazionale verrà assunta solamente nei prossimi mesi e che, ad oggi, non sono stati raggiunti accordi al di fuori di quelli in essere con il Commissario Tecnico, Sig. Nick Mallett, la cui scadenza del rapporto professionale con FIR è fissata al termine della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.
La FIR desidera altresì specificare che, sino al termine dell’RBS 6 Nazioni 2011, non verranno rilasciate ulteriori dichiarazioni circa la conduzione tecnica della Squadra Nazionale.
Questo il comunicato FIR. Aggiungo un articolo che qualche ora fa ho pubblicato sul sito internet di Radio R101. Ovviamente l’argomento è lo stesso.
La sitiuazione più o meno è questa: il contratto di Nick Mallett scade dopo il Mondiale in Nuova Zelanda.L’allenatore già da tempo ha fatto sapere che si è guardato un po’ in giro in vista di quella scadenza, parole però che non ha usato come minaccia o avvertimento: il coach sudafricano infatti non ha mai posto veti all’opportunità di proseguire la sua avventura azzurra.
Veniamo alla Federazione. Il presidente Dondi ha sempre detto che si siederà con Nick attorno a un tavolo dopo il Sei Nazioni. Si è guardato attorno? Certo. La Fir non può farsi trovare impreparata ad una eventuale decisione di Mallett di fare altro dopo il torneo iridato. Ha incontrato alcuni candidati e ormai pare certo – o quasi – che il prescelto in caso di cambio sarà Jacques Brunel, ex ct francese e attuale allenatore del Perpignan. Lo stesso Brunel, notizia di oggi, avrebbe annunciato la sua decisione di allenare l’Italia ai suoi giocatori, mentre la dirigenza del club pirenaico sarebbe stata informata già la scorsa settimana.
Tutto fatto e deciso? No. La FIR infatti – giustamente – rimane ferma sulle sue posizioni. Con Mallett si parlerà dopo il Sei Nazioni. D’altronde se l’Italia vincesse tre partite nel torneo come fai a cambiare allenatore? La decisione è di quelle sensate. Discuterne a bocce ferme, con i risultati del campo che possono far pendere la bilancia da una parte o dall’altra. Come è naturale che sia. Poi subentreranno anche le aspirazioni e le volontà delle varie parti. Ma parlarne ora, a due settimane dal kick-off del Sei nazioni, sarebbe vera follia. Molto più che cambiare (eventualmente) un ct in primavera.
