Mallett fino ai Mondiali? Sicuro, anzi no, forse…

Da Il Gazzettino

Se il Sei Nazioni va bene e il citi continua a godere la fiducia della squadra come ora, Nick Mallett arriverà alla Coppa del Mondo con l’Italia. Come prevede il suo contratto. Se il torneo va male, di comune accordo con la Fir, il citi potrebbe interrompere il suo rapporto, trovarsi qualcos’altro e venire sostituito dal francese Jacques Brunel. Le offerte di certo non gli mancherannno. È questa la situazione alla vigilia del Sei Nazioni, che parte oggi con le convocazioni per i primi due match contro Irlanda (5 febbraio a Roma) e Inghilterra (il 12 a Londra). Non ci sono conferme ufficiali ovviamente sull’arrivo del tecnico francese, ma lo scenario è il più credibile, se non il più scontato. L’Italia non può presentarsi al Mondiale col morale sotto i tacchi, e le prospettive ridotte al lumicino, di un Sei Nazioni fallimentare. Il tentativo di correzione in corsa è l’unica manovra che la Fir potrebbe fare. Sia per salvare il salvabile alla Coppa del Mondo. Sia per iniziare a impostare già da maggio-giugno il nuovo quadriennio e soprattutto il vero appuntamento che conta per noi. Il Sei Nazioni 2012. Quello che con i suoi introiti finanzia e con i suoi entusiasmi fa compiere il salto di qualità al rugby italiano. L’esempio del 2007, Mondiale fallito ma torneo migliore di sempre, è lì a dimostrarlo. Speriamo che Mallett imiti Berbizier. Altrimenti largo pure a Brunel.

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