Due milioni per il Flaminio

Finalmente una schiarita sulla vicenda dello Stadio Flaminio. Ce la racconta Alessandro Fusco

Il Consiglio del Comune di Roma ha approvato ieri la delibera che sancisce lo stanziamento di 2 milioni di euro che verranno investiti nell’ampliamento della tribuna coperta, nell’adeguamento agli standard richiesti dal Comitato Organizzatore dell’RBS Sei Nazioni delle zone interne e in altre opere, allontanando così i fantasmi di un possibile spostamento in altra sede del Torneo più prestigioso del rugby. Sconfitto così il Vento del Nord che, a più riprese, ha cercato di soffiare nella direzione opposta alla Città Eterna dando fiato a quanti, anche all’interno della stessa FIR, hanno sostenuto le ragioni di chi voleva che anche la sede del Sei Nazioni fosse a nord della linea gotica.
“Si tratta di una prima fase – ha spiegato il Delegato allo Sport On. Alessandro Cochi – per arrivare poi a completare l’ampliamento dai 27.000 posti attuali ai 42.000 del progetto finale che consentiranno allo storico impianto di essere uno dei punti di forza per la candidatura ad ospitare a Roma i Giochi Olimpici nel 2020″.
All’interno del Flaminio troveranno spazio anche gli uffici della FIR e la sede della Polisportiva Lazio.

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