La Rochelle, Glocester e un nuovo caso di stamping

Un nuovo brutto, bruttissimo episodio di gioco violento. Ce lo racconta Duccio Fumero di Rugby 1823

Un nuovo, bruttissimo, caso di stamping sta sconvolgendo il rugby europeo. Durante il match di Challenge Cup tra La Rochelle e Gloucester (vinto dai francesi) la seconda linea Dave Attwood avrebbe calpestato con forza il volto di Petrisor Toderasc, pilone di La Rochelle. Il risultato? Uno zigomo fratturato, alcuni denti distrutti e, ciò che è peggio, il giocatore rischia di perdere la vista da un occhio.
Sono passati solo pochi mesi dall’incidente capitato a Gavin Quinnell, ex giocatore del Viadana, che ha perso la vista da un occhio dopo un eye-gouging subito in un match del campionato gallese. Ed ecco che il dramma si ripropone, ma a livello di coppe europee. Al sedicesimo minuto del primo tempo, durante un contrasto di gioco, la ventitreenne seconda linea inglese ha sferrato un calcio in volto al pilone rumeno, immediatamente trasportato in ospedale.
La Rochelle ha già consegnato una memoria d’accusa e le immagini dello scontro al commissioner e ora ci si aspetta una punizione esemplare. Perché il rugby, come ogni sport di contatto, vive sul filo del rasoio e se non vengono prese le giuste contromosse il giusto agonismo sportivo rischia di trasformarsi in violenza. Una violenza pericolosa, come dimostra questo caso.